L’Aquila e Gran Sasso a caccia di gloria

29 Settembre 2016

Domenica inizia il campionato, il derby alla terza giornata

L’AQUILA. Al via domenica il campionato di serie A di rugby, che vedrà ai nastri di partenza L’Aquila e Gran Sasso, inserite nel girone 4 della prima fase. I neroverdi, retrocessi dall’Eccellenza, sono stati affidati alla guida esperta di Vincenzo Troiani e Pierpaolo Rotilio e nei test del precampionato hanno dimostrato di essere avanti agli avversari nella preparazione fisica, iniziata il 1° agosto con Maurizio Zaffiri.

«Abbiamo iniziato con qualche difficoltà, soprattutto mentale», afferma il responsabile tecnico Vincenzo Troiani, «la squadra viene da due stagioni di sconfitte e deve riprendere fiducia. Non è stato facile all’inizio, ma per agevolare il percorso di crescita, ci siamo affidati alla collaborazione esterna del mental coach Massimiliano Ruggiero. Inoltre abbiamo scelto giocatori che si battono per la maglia e sono fortemente motivati a rappresentare la città». Per l’esordio di domenica alle 15.30 allo stadio Fattori contro la Capitolina allenata dal tecnico aquilano Marco Orsini, non saranno a disposizione il mediano di mischia Giancarlo Carnicelli per una lesione muscolare, l’ala Andrea Ciofani che sarà fuori fino a dicembre, mentre potrebbero riposare le seconde linee Agustin Caila, Alberto Grassi e il centro Marcello Angelini. «Mi auguro un esordio vincente e convincente», dice l’allenatore che nel 1995 all’età di 29 anni ha guidato per la prima volta L’Aquila dalla panchina, «nelle partite giocate al Fattori abbiamo proposto un’idea di squadra concreta, che gioca e muove il pallone. Voglio vedere una squadra ordinata, disciplinata con idee chiare. Il nostro obiettivo è qualificarci alla pool promozione e poi giocarcela, ma dipenderà anche dalla bravura e consistenza delle altre squadre».

La Gran Sasso vuole invece confermare quanto di buono fatto vedere nella categoria negli ultimi anni. La squadra è allenata dallo staff guidato da Francesco Iannucci con Edoardo Vaggi, Stefano Ciancarella e il preparatore Stafano Pietropaoli. «Gli obiettivi sono aprire un nuovo ciclo a lungo termine, basato su un progetto di gioco», afferma l’allenatore dei grigiorossi Iannucci, «abbiamo utilizzato il Trofeo Sebastiani per fare esperimenti, si sono viste alcune cose positive altre meno» Capitan Daniele Giampietri e compagni esordiranno sul campo dell’Acqua Acetosa di Roma contro la Primavera allenata da Emanuele Leonardi, che ha giocato un anno con L’Aquila. «La condizione della squadra sta arrivando verso la forma campionato e ci faremo trovare pronti», continua l’allenatore, «nel reparto degli avanti, abbiamo i primi otto uomini di qualità, mentre cerchiamo equilibrio per la linea veloce».

Le due aquilane, insieme alle due romane dovranno affrontare anche le neopromosse Pesaro, rinforzata con il tallonatore pescarese Rossano Fagnani, e l’ostico Benevento. «È un girone equilibrato», commenta Iannucci, «con squadre dal vissuto importante e altre motivate, difficili da affrontare soprattutto in trasferta. La nostra classifica dipenderà dalle prestazioni che metteremo in campo». In serie A può essere tesserato un solo extracomunitario e nella distinta gara, compresi i comunitari, possono essere inseriti solo due “non italiani”. L’Aquila ha confermato come straniero il pilone argentino Luciano Montivero, mentre i comunitari saranno l’apertura Alejandro Marcerou, il seconda linea Augustin Francisco Caila, con il centro Ezequiel Cortes, che darà una risposta alla proposta della società prima dell’inizio del campionato.

Nella Gran Sasso, invece, l’unico straniero sarà l’estremo-apertura sudafricano Jess Du Toit. Nella seconda fase del campionato è previsto l’incrocio con il girone 1, composto da Pro Recco, reduce da tre finali promozione perse nelle ultime quattro stagioni, che può schierare il teatino Kevin Cacciagrano e tanti ex neroverdi come Simone Di Valentino, Alex Panetti e Davide Ciotoli, gli ambiziosi Medicei, allenati dal tecnico di origini marsicane Pasquale Presutti che hanno in rosa il pilone Valdo Cesareo, che si è allenato in estate con L’Aquila, e gli ex aquilani Michele Boccardo e Valerio Santillo; l’Accademia Fir con il video analist Massimo Lombardo e i giovani abruzzesi Nicolò Casilio e Guido Romano della Polisportiva L’Aquila e Alessandro Forcucci, il Cus Genova allenata dell’inglese Tony Askew, Prato-Sesto di coach Carlo Pratichetti e la neo promossa Noceto, diretta da Leone Larini. Le prime tre classificate dei due gironi giocheranno per la pool promozione e al termine le due migliori giocheranno le semifinali, in programma il 6/7 e 13/14 maggio prima della finale-promozione del 20/21 maggio, mentre le altre tre giocheranno nella Pool Retrocessione, per evitare gli ultimi due posti che portano in serie B.

Tommaso Cantalini

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