L’Aquila e il tabù del Gran Sasso, Epifani studia le mosse

17 Ottobre 2023

Solo 4 punti conquistati in casa e il pari con l’Atletico Ascoli fa scattare l’allarme. Il tecnico. «Serve l’atteggiamento giusto»

L’AQUILA . Quattro punti in tre partite disputate in casa. Sei quelli ottenuti lontani dalle mura amiche in altrettante gare di campionato. Anzi sette se si esclude il gol di mano di Forgione che ha deciso il derby dell’Angelini a favore dei teatini. Il mal di “Gran Sasso” comincia ad essere più di un sintomo passeggero, ed Epifani avrà ancora tanto da lavorare per trovare l’antidoto giusto. La prima buona notizia è che avrà a disposizione le prossime due settimane per testarlo e valutarne poi l’efficacia contro la Roma City. L’altra è che la diagnosi c’è, come dichiarato dallo stesso tecnico pescarese nell’immediato post partita contro l’Atletico Ascoli di domenica: «È un problema di mentalità, di atteggiamento giusto. Non si può prendere gol in contropiede dopo che eravamo riusciti ad andare in vantaggio contro una squadra venuta qui a giocarsela di rimessa».
Prima però c’è la prossima trasferta di Tivoli a cui pensare per cancellare la delusione dell’ultimo 1 a 1 casalingo contro gli ascolani. Delusione solo parzialmente cancellata dalla bella cornice di pubblico che ha sostenuto la squadra con numeri in crescendo: sono state infatti quasi tremila le presenze sugli spalti del Gran Sasso d’Italia, dove il colpo d’occhio migliore lo hanno offerto i tantissimi ragazzi delle scuole calcio affiliate, con tutta la famiglia al seguito. Ieri intanto giornata di riposo per tutti i calciatori, che hanno potuto così smaltire le tossine fisiche e soprattutto mentali accumulate.
Oggi invece la ripresa degli allenamenti. C’è però speranza per le condizioni di Jonatan Alessandro, ancora convalescente dopo la lesione riportata due settimane fa al flessore della coscia sinistra, ma che sarebbe già sulla via del recupero: per lui si prevedono sedute di allenamento differenziato, anche se la sensazione è che non lo si voglia rischiare subito per la partita di Tivoli. Più probabile un suo impiego tra due turni contro la compagine romana, dove, in attesa del giusto correttivo a livello di atteggiamento, sicuramente farà comodo poter contare anche su di lui. Francesco Persiani invece continua ad accusare fastidio al tendine d’Achille, ma nulla che gli impedisca di allenarsi in gruppo, né di scendere in campo all’occorrenza, come capitato nei minuti finali della gara contro i marchigiani. In attesa di recuperare tutti, i rossoblù lavoreranno quindi prevalentemente sulla tenuta mentale, con Epifani pronto a vestire i panni di mental coach pur di trovare la quadra in vista dei futuri impegni. Il valore tecnico del gruppo non è certo in discussione, anche a giudicare dall’atteggiamento dimostrato dagli avversari sin qui affrontati in casa, tutti sornioni, attendisti e pronti a sfruttare le eventuali disattenzioni degli aquilani, che a quanto pare continuano a cascarci. Ma si sa che per correggere qualsiasi difetto, bisogna prima di tutto riconoscerlo.
Tommaso De Benedictis
©RIPRODUZIONE RISERVATA.