L’Aquila e Teramo, i rinforzi per sognare

I rossoblù stringono per Carini e Gotti arriverà in prova. Nel mirino dei biancorossi Hetemaj e Volpe. Rescissione con Pigini
L’AQUILA. L’Aquila scatenata sul mercato. Dopo quello confezionato lunedì con la firma del bomber Francesco Virdis, il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola ha provato ad impacchettare anche un secondo regalo proprio a poche ore dal Natale. Ieri pomeriggio infatti a Bologna c’è stato un importante summit con il centrale difensivo Filippo Carini. Proveniente dal Lecce, Carini vanta anche quattro annate in cadetteria con le maglie di Modena e Padova. L’accordo di massima c'è e sembra solo da ufficializzare dopo Natale, sulla base di un biennale fino a giugno 2016. Se non ci saranno intoppi, Carini sarà aggregato alla squadra assieme al nuovo bomber Virdis già a partire dal 29 dicembre per la ripresa dei lavori. Per quella data dovrebbe fare capolino al campo d’allenamento di Centi Colella anche la terza pedina di questo inizio del mercato invernale, il terzino sinistro classe 1986 Massimo Gotti, proveniente dal Matera. Per Gotti però, si aspetterà almeno una settimana per la firma. Lo staff tecnico, infatti, sembra intenzionato a valutare anzitutto la condizione fisica dell’ex Matera prima di dare il via libera al tesseramento. Sul fronte uscite invece, nelle ultime ore sono circolate insistenti voci di una cessione del terzino destro Andrea Scrugli (classe 1992) al Cosenza (passando dal Pescara, detentore del cartellino). La possibilità di un passaggio in Calabria è però esclusa dalle norme federali, da momento che Scrugli in stagione ha già giocato in gare ufficiali sia con il Pescara (Coppa Italia), sia in Lega Pro con L’Aquila. Al massimo dunque il calciatore di Tropea tornerà a Pescara già a gennaio anche se è più probabile che alla fine, resti in rossoblù sino a fine stagione. Intanto la truppa aquilana si prepara a festeggiare in famiglia la settimana di Natale. I calciatori sono ripartiti lunedì per staccare la spina sino a domenica. Tra gli altri, il tecnico Nunzio Zavettieri è tornato ad Udine da moglie e figli, mentre i siciliani Di Mercurio e Maccarrone hanno lasciato l’Abruzzo già nella giornata di domenica grazie ad una deroga della società. Il capocannoniere della squadra Salvatore Sandomenico trascorrerà invece la settimana di feste nella sua Napoli dove potrà finalmente riassaporare le specialità cucina della mamma, in primis pastiera e casatiello napoletano. Al rientro in città, previsto per domenica, la maggior parte dei rossoblù resterà all’Aquila anche la sera di Capodanno, considerando che già nel pomeriggio del primo gennaio è previsto l’allenamento di avvicinamento alla prima gara del 2015, in programma nel giorno dell’Epifania al Fattori contro l’Ancona (ore 13).
Giammarco Menga
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