L’Aquila, ecco Di Matteo
Il laterale pescarese si allena già con i rossoblù, piace anche Pacini ex Teramo
L’AQUILA. Sul fronte societario dovrebbe slittare a martedì l’incontro decisivo per l’ingresso di Deodati. La proposta dei dirigenti dell’Aquila sarà quella di acquistare il 50% delle quote, Deodati dovrà decidere se accettare o meno. Dalle eventuali nuove risorse in seno al club rossoblù, potrebbero poi delinearsi due colpi a sorpresa nel mercato degli svincolati. In queste ore stanno infatti cominciando a circolare i nomi del terzino sinistro pescarese ex Palermo e Padova Luca Di Matteo (classe 1988) e del 23enne centrocampista Edoardo Pacini, l’anno scorso in forza al Teramo (un gol in undici presenze). Nel caso di Di Matteo, il giocatore è già all’Aquila e si allena con la squadra.
Intanto in vista del match di domani contro la Reggiana, il tecnico Nunzio Zavettieri potrà contare sul rientro dalla squalifica di Manuel Mancini, espulso nel secondo tempo del derby contro il Teramo per un doppio giallo evitabile. Da allora sono passate quasi due settimane e Mancini sembra aver imparato la lezione: «Sono ancora convinto che le due ammonizioni, una per protesta e l’altra per un istintivo fallo di mano, fossero esagerate ma mi prendo le mie responsabilità. Ho riflettuto sui miei errori e ne farò tesoro. Non andrò mai più a protestare con l’arbitro per un fallo o una trattenuta, è inutile. Ormai non ci si può più dialogare. A mio modo di vedere fa sempre male quando manca il confronto perché si rischia di fare abuso di potere».
Giammarco Menga
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