L’Aquila, esordio da brividi nello stadio senza barriere

I rossoblù debuttano con il Monterosi all’Acquasanta nell’impianto all’inglese L’allenatore Morgia: «Il modulo? Il calcio non è fatto di numeri, ma di princìpi»
L’AQUILA. Inizierà oggi alle 15 con l’esordio nello stadio Gran Sasso-Acconcia di Acquasanta l'avventura in serie D dell'Aquila, che affronta al debutto il Monterosi. La squadra di mister Massimo Morgia ricostruita in toto e con alle spalle 40 giorni di lavoro se la vedrà con la neopromossa e rafforzata formazione laziale, già incontrata nel turno preliminare di Coppa Italia e superata ai calci di rigore. Saranno assenti per squalifica i rossoblù Pepe in difesa e Bonvissuto in attacco. Dati alcuni esperimenti in settimana la difesa dovrebbe passare a quattro con l'ultimo arrivato Sembroni, pronto a partire titolare per dare esperienza al reparto, posizionato al centro assieme a Gagliardini. In avanti stringerà i denti Minincleri che in settimana non si è allenato molto per un fastidio muscolare, con Morgia che punta ad averlo in campo per una partita così importante per la piazza. «In questa gara è richiesto un sacrificio in più ai ragazzi», ha spiegato, «si avranno delle emozioni indimenticabili nel nuovo stadio e bisogna giocare la gara al meglio. Preferisco inserire giocatori più esperti. La squadra è pronta e si è sempre allenata bene», ha proseguito il tecnico, «Sembroni e Bartoccini sono arrivati da poco. C'è la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per essere arrivati alla prima di campionato al meglio». Su un eventuale cambio di modulo, dal collaudato 3-4-3 al 4-3-3 l'allenatore rossoblù preferisce non esprimersi.«Il calcio non è fatto di numeri e moduli ma di principi». Oggi sulla panchina dello stadio senza barriere di Acquasanta Morgia inizierà il 48° campionato: 16 stagioni da calciatore e il resto da allenatore. Formazione: Salvetti; Pupeschi, Sembroni, Gagliardini, Pietrantonio; Zane, La Vista, Diktevicius; Russo, Ganci, Minincleri.
Alessia Lombardo
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