L’Aquila fa un sol boccone del Sulmona mai in partita

17 Ottobre 2022

I rossoblù dominano l’Ovidiana con cinque gol e agganciano il terzo posto

OVIDIANA SULMONA0
L’AQUILA5
OVIDIANA SULMONA: Fanti, Pelino, Buttari, Hyseni (12’ st Quaranta), Del Gizzi, Di Ciccio, Lombardo (40’ pt R. Puglielli), Silvestri (34’ st Di Giannantonio), M. Blanco (44’ pt Pendenza), Bisegna, Pizzoferrato. A disposizione Di Domenico, Valente, Mecomonaco, Basile, F. Blanco. Allenatore Bernardi.

L’AQUILA: Barbagallo, Belardinelli, Corticchia, Cassese, Marchionni (18’ st D’Ercole), Carbonelli (27’ st L. Scimia), Sarritzu, Alessandro (14’ st Santirocco), Tavoni (41’ st Pietropaolo), Brunetti, Diarra (35’ st Rei). A disposizione Mascolo, Scipioni, Di Norcia, Miconi. Allenatore Epifani.

Arbitro: Decimo di Napoli.
Reti: 19’ e 45' pt Alessandro, 5’ st Cassese, 9’ st Carbonelli, 39' st Rei.
Note: espulso Pizzoferrato per doppia ammonizione; ammoniti Alessandro, Marchionni, Corticchia, Quaranta.
SULMONA
L’Aquila si aggiudica il derby del Pallozzi con l’Ovidiana Sulmona. I rossoblù si impongono con un netto 5-0 e agganciano i biancorossi al terzo posto in classifica. Nonostante la forte rivalità tra le due squadre, prima del match, gli oltre 1.200 tifosi presenti allo stadio hanno applaudito l’iniziativa dell’Aquila calcio, che ha protestato contro la sentenza dello scorso 9 ottobre che ha riconosciuto un concorso di colpa di alcune vittime del crollo del palazzo di via Campo di Fossa nel sisma del 2009. I calciatori rossoblù infatti sono entrati in campo indossando una maglietta con la scritta «I morti non meritano percentuali», contravvenendo alla decisione della Lnd che non aveva autorizzato la richiesta avanzata dalla società aquilana.
Nonostante un’atmosfera caldissima sugli spalti, l’avvio del match è piuttosto blando, col Sulmona che sembra totalmente in balia delle iniziative dell’Aquila. Al 6’ arriva il primo squillo della partita, con Alessandro che riesce a calciare, ma il suo tiro viene respinto da Fanti senza problemi. Al 13’ l’Ovidiana si affaccia in avanti con un ottimo scambio tra Bisegna e Blanco, con quest’ultimo che non riesce a trovare la porta. Dopo questa iniziativa, l’Ovidiana prende coraggio e tenta di riversarsi in avanti, ma le convinzioni biancorosse vengono meno quando L’Aquila si porta in vantaggio al 19’. Splendida azione personale di Alessandro che, con un tiro a giro, trafigge Fanti. Nonostante lo svantaggio, il Sulmona prova a riaffacciarsi in avanti e in due occasioni va vicino al pari: prima con una pericolosa conclusione di Lombardo deviata in calcio d’angolo, e poi con un cross insidioso di Del Gizzi allontanato da Barbagallo. Mentre la prima metà di gara sta per volgere al termine, L’Aquila raddoppia, ancora una volta con Alessandro. Dopo la rete del raddoppio aquilano non mancano le polemiche dei biancorossi, secondo i quali al momento del cross Alessandro era oltre l’ultimo difensore sulmonese, e dunque in posizione di fuorigioco. Il nervosismo nei giocatori di casa è palpabile: ne fa le spese Pizzoferrato, con l’espulsione per doppia ammonizione un attimo prima del termine del primo tempo.
Le speranze di rimonta dell’Ovidiana Sulmona si sgretolano all’inizio della seconda frazione di gioco: la ripresa si apre subito con un’altra rete rossoblù, ad opera di Cassese che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, svetta più in alto di tutti e sigla la rete del 3-0. Il secondo tempo è condito da occasioni su occasioni per gli ospiti: poco dopo la rete del 3-0, Carbonelli si trova a tu per tu con Fanti e cala il poker. L’Ovidiana Sulmona va poi vicina al gol della bandiera con Quaranta, ma la sua conclusione dalla distanza si stampa sul palo, andando così a sottolineare la giornata storta biancorossa. Infine il match si chiude con la rete dell’appena entrato Rei che sigla il definitivo 0-5. Festeggia la squadra di Epifani per il meritato successo mentre i sulmonesi dovranno fare un'attenta riflessione su quel che è accaduto.
Domenico Verlingieri