L’Aquila impatta, non basta l’uomo in più

Botta e risposta in un minuto: avanti per primo l’Atletico Ascoli, poi Belloni rimette le cose a posto. Vano il forcing finale
atletico ascoli1
l’aquila1
ATLETICO ASCOLI (3-5-2): Pompei 6.5; Nonni 6, D’Alessandro 6, Mazzarani 6.5; Maio 6 (42’ st Baraboglia sv), Minicucci 6.5 (9’ st Ceccarelli 6), Severini 6, Ciabuschi 6 (9’ st Olivieri 6), Antoniazzi 6; Vechiarello 6.5, Mengani 5.5 (9’ st Traini 5.5). A disp.: Galbiati, Alborino, Scimia, Clerici, Gerlero. All.: Seccardini.
L’AQUILA (4-2-3-1): Michielin 6.5; Gueli 6, Brunetti 6.5, Zuccherato 6, Casella 6; Del Pinto 6.5, Giandonato 6; Misuraca 6.5, Banegas 6.5, Belloni 6.5 (14’ st Giannini 6); Giampaolo 6. A disp.: Negro, Di Santo, Alessandretti, Keita, Tatullo, Guidobaldi, Mantini, Russo. All.: Pagliari.
Arbitro: Palmieri di Brindisi.
Reti: 12’ pt Minicucci, 13’ pt Belloni.
Note: spettatori 600 circa. Espulso al 38’ st D’Alessandro per fallo su un avversario lanciato a rete. Ammoniti: Brunetti, Misuraca, Gueli, Vechiarello, Scimia. Angoli: 4-4. Recupero: 2’ pt; 5’ st.
ASCOLI PICENO
Atletico Ascoli e L’Aquila pareggiano al termine di una partita emozionante, ricca di capovolgimenti e occasioni da entrambe le parti. Per i rossoblù un’occasione sprecata per riportarsi al comando del girone F del campionato di serie D.
Gli uomini di Pagliari, abili a reagire subito allo svantaggio siglato dalla formazione di casa, sfiorano il gol della vittoria fino all’ultimo istante. La gara, però, si conclude con il risultato di 1-1. E la formazione rossoblù deve accontentarsi, in vista di un’altra èartita in trasferta, quella in programma domenica prossima in casa della Roma City.
L’Atletico Ascoli riesce a sbloccare il risultato al 12’ del primo tempo con un tiro a giro imprendibile di Minicucci: il centrocampista dei marchigiani calcia dal limite dell’area di rigore e infila il pallone sul secondo palo, superando il portiere dell’Aquila Michielin.
La reazione dell’Aquila è immediata e rabbiosa: dopo appena un minuto, Misuraca serve con un pallonetto perfetto Belloni, che controlla con il destro e batte Pompei, riportando la partita in parità. L’1-1 riflette sostanzialmente l’equilibrio in campo tra le due squadre, che continuano a giocare alla ricerca della rete da tre punti, provando a costruire dal basso e prendendosi spesso anche qualche rischio. Al 28’ gli ospiti sfiorano il sorpasso: Banegas serve Misuraca in area di rigore, ma il tiro con l’esterno del centrocampista finisce di poco fuori. Al 41’ i rossoblù ci provano ancora con Belloni, che incrocia un tiro pericoloso dopo uno scambio offensivo, ma la palla termina a lato. Poco dopo, al 46’, è l’Atletico Ascoli a rispondere: Nonni gira di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il portiere dell’Aquila Michielin compie un grande intervento, salvando la porta e il risultato. La prima frazione di gioco si chiude in parità.
Nella ripresa, L’Aquila parte forte: al 7’, Belloni lavora bene il pallone e lo serve a Banegas, che calcia di sinistro, ma Pompei compie un miracolo, deviando in calcio angolo. Al 18’, gli aquilani ci riprovano: Giampaolo mette in mezzo un cross per Belloni, che gira in area, ma D’Alessandro si immola e salva il risultato. Dopo l’assalto dell’Aquila, è l’Atletico Ascoli a rendersi pericoloso al 30’ con Vechiarello che sfiora il palo. Otto minuti più tardi, D’Alessandro viene espulso per un fallo sul rossoblù Giampaolo lanciato a rete, dopo un concitato confronto tra arbitro e assistenti: inizialmente, infatti, era stato espulso un altro giocatore per errore. Quest’ultimo aveva già abbandonato il campo quando l’arbitro ha cambiato il destinatario della sua decisione e ha sventolato il cartellino davanti a D’Alessandro. Un episodio che ha comportato un’interruzione di gioco di oltre sette minuti, tempo poi non adeguatamente recuperato tra le proteste dei rossoblù. Il calcio di punizione dal limite dell’area di rigore viene sprecato.
Sul finale, poi, viene annullato un gol all’Aquila: Giannini aveva spinto in rete da pochi passi, ma la sua posizione è stata giudicata irregolare. Un punto che non rivoluziona certamente la classifica. Atletico Ascoli e L’Aquila, dopo sei giornate di campionato, sono a quota undici punti nel folto gruppo di testa. (red.sp.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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ATLETICO ASCOLI (3-5-2): Pompei 6.5; Nonni 6, D’Alessandro 6, Mazzarani 6.5; Maio 6 (42’ st Baraboglia sv), Minicucci 6.5 (9’ st Ceccarelli 6), Severini 6, Ciabuschi 6 (9’ st Olivieri 6), Antoniazzi 6; Vechiarello 6.5, Mengani 5.5 (9’ st Traini 5.5). A disp.: Galbiati, Alborino, Scimia, Clerici, Gerlero. All.: Seccardini.
L’AQUILA (4-2-3-1): Michielin 6.5; Gueli 6, Brunetti 6.5, Zuccherato 6, Casella 6; Del Pinto 6.5, Giandonato 6; Misuraca 6.5, Banegas 6.5, Belloni 6.5 (14’ st Giannini 6); Giampaolo 6. A disp.: Negro, Di Santo, Alessandretti, Keita, Tatullo, Guidobaldi, Mantini, Russo. All.: Pagliari.
Arbitro: Palmieri di Brindisi.
Reti: 12’ pt Minicucci, 13’ pt Belloni.
Note: spettatori 600 circa. Espulso al 38’ st D’Alessandro per fallo su un avversario lanciato a rete. Ammoniti: Brunetti, Misuraca, Gueli, Vechiarello, Scimia. Angoli: 4-4. Recupero: 2’ pt; 5’ st.
ASCOLI PICENO
Atletico Ascoli e L’Aquila pareggiano al termine di una partita emozionante, ricca di capovolgimenti e occasioni da entrambe le parti. Per i rossoblù un’occasione sprecata per riportarsi al comando del girone F del campionato di serie D.
Gli uomini di Pagliari, abili a reagire subito allo svantaggio siglato dalla formazione di casa, sfiorano il gol della vittoria fino all’ultimo istante. La gara, però, si conclude con il risultato di 1-1. E la formazione rossoblù deve accontentarsi, in vista di un’altra èartita in trasferta, quella in programma domenica prossima in casa della Roma City.
L’Atletico Ascoli riesce a sbloccare il risultato al 12’ del primo tempo con un tiro a giro imprendibile di Minicucci: il centrocampista dei marchigiani calcia dal limite dell’area di rigore e infila il pallone sul secondo palo, superando il portiere dell’Aquila Michielin.
La reazione dell’Aquila è immediata e rabbiosa: dopo appena un minuto, Misuraca serve con un pallonetto perfetto Belloni, che controlla con il destro e batte Pompei, riportando la partita in parità. L’1-1 riflette sostanzialmente l’equilibrio in campo tra le due squadre, che continuano a giocare alla ricerca della rete da tre punti, provando a costruire dal basso e prendendosi spesso anche qualche rischio. Al 28’ gli ospiti sfiorano il sorpasso: Banegas serve Misuraca in area di rigore, ma il tiro con l’esterno del centrocampista finisce di poco fuori. Al 41’ i rossoblù ci provano ancora con Belloni, che incrocia un tiro pericoloso dopo uno scambio offensivo, ma la palla termina a lato. Poco dopo, al 46’, è l’Atletico Ascoli a rispondere: Nonni gira di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il portiere dell’Aquila Michielin compie un grande intervento, salvando la porta e il risultato. La prima frazione di gioco si chiude in parità.
Nella ripresa, L’Aquila parte forte: al 7’, Belloni lavora bene il pallone e lo serve a Banegas, che calcia di sinistro, ma Pompei compie un miracolo, deviando in calcio angolo. Al 18’, gli aquilani ci riprovano: Giampaolo mette in mezzo un cross per Belloni, che gira in area, ma D’Alessandro si immola e salva il risultato. Dopo l’assalto dell’Aquila, è l’Atletico Ascoli a rendersi pericoloso al 30’ con Vechiarello che sfiora il palo. Otto minuti più tardi, D’Alessandro viene espulso per un fallo sul rossoblù Giampaolo lanciato a rete, dopo un concitato confronto tra arbitro e assistenti: inizialmente, infatti, era stato espulso un altro giocatore per errore. Quest’ultimo aveva già abbandonato il campo quando l’arbitro ha cambiato il destinatario della sua decisione e ha sventolato il cartellino davanti a D’Alessandro. Un episodio che ha comportato un’interruzione di gioco di oltre sette minuti, tempo poi non adeguatamente recuperato tra le proteste dei rossoblù. Il calcio di punizione dal limite dell’area di rigore viene sprecato.
Sul finale, poi, viene annullato un gol all’Aquila: Giannini aveva spinto in rete da pochi passi, ma la sua posizione è stata giudicata irregolare. Un punto che non rivoluziona certamente la classifica. Atletico Ascoli e L’Aquila, dopo sei giornate di campionato, sono a quota undici punti nel folto gruppo di testa. (red.sp.)
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