L’Aquila, iscrizione a rischio per le liti societarie

11 Luglio 2018

L’AQUILA. Il tempo scorre inesorabile e L’Aquila calcio resta in acque agitate. Sembra contorcersi su se stessa. L’iscrizione è il nodo principale da sciogliere oramai in sole 24 ore. Nei giorni...

L’AQUILA. Il tempo scorre inesorabile e L’Aquila calcio resta in acque agitate. Sembra contorcersi su se stessa. L’iscrizione è il nodo principale da sciogliere oramai in sole 24 ore. Nei giorni scorsi sembra che l’attuale proprietà e un rappresentante di un gruppo aquilano si sarebbero incontrati per trovare una soluzione. Un’ipotesi al vaglio era quella di convocare un’assemblea dei soci straordinaria per la rimozione del nuovo Cda (nominato il 28 di giugno), ma non è percorribile. Ius essendo il presidente del Cda ha potere di firma, di conseguenza urge trovare una decisione di compromesso per formalizzare (entro il termine ultimo di vemerdì) l’iscrizione al prossimo campionato di serie D. In serata la voce da verificare nelle prossime ore secondo la quale Ius avrebbe dato il via libera all’iscrizione lasciando gli oneri economici a un gruppo aquilano. Ieri sulla querelle è intervenuta con un comunicato stampa anche l’amministrazione comunale, a firma del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e dell’assessore allo sport Alessandro Piccinini, che invita le parti interessate a trovare una soluzione. «A 48 ore dalla scadenza dei termini per l’iscrizione dell’Aquila calcio in serie D, rivolgiamo un appello a quanti, in queste settimane, sono intervenuti sulle vicende societarie, invitandoli ad accantonare incomprensioni e discussioni nel nome del bene primario che era, è e dovrà continuare a essere, quello della sopravvivenza del calcio in città». E poi: «Noi ci siamo assunti le nostre responsabilità, attendiamo che altri facciano altrettanto». Oggi la possibile schiarita. (p.t.)
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