L’Aquila: iscrizione effettuata, ora bisogna mettersi in regola

L’AQUILA. Gianluca Ius ha provveduto ad iscrivere L’Aquila calcio al prossimo campionato di serie D. Un epilogo arrivato dopo giornate caotiche, con quella di ieri che non ha fatto eccezione....
L’AQUILA. Gianluca Ius ha provveduto ad iscrivere L’Aquila calcio al prossimo campionato di serie D. Un epilogo arrivato dopo giornate caotiche, con quella di ieri che non ha fatto eccezione. «Abbiamo presentato la domanda corredata non da una fideiussione», spiega Ius, «ma da un assegno circolare di importo pari a 48.000 euro». Ora, però, per salvare la categoria, bisognerà colmare le altre pendenze entro il 26 luglio. Il dg in pectore Claudio Anellucci, ieri ha disposto la documentazione necessaria. «Il primo passo è stato fatto», commenta Anellucci, «bisognava presentare la domanda d’iscrizione entro le 18 e ciò è avvenuto». Riguardo agli oneri economici, «abbiamo tempo fino al 26 luglio per metterci in regola».
Gianluca Ius, che tramite una nota stampa aveva comunicato di iscrivere il club rossoblù, ha quindi mantenuto la parola. Il manager romano, registrando l’interesse di un gruppo di imprenditori locali, aveva fatto un passo indietro consentendo loro di avviare un accordo con i vecchi soci. Poi, però, c’è stato un dietrofront da parte di questi costruttori, e il pallino è tornato in mano Ius. «Ho sempre detto che L’Aquila è un bene collettivo», commenta Ius. «Se ci fossero stati imprenditori locali intenzionati a tenere la società, sarebbe stato giusto favorirli». L’ accordo tra Chiodi e Ius, «non era vincolante. Se questo gruppo avesse trovato un’intesa, sarei stato disposto a risolvere il contratto che mi legava con la vecchia proprietà». In questo momento Ius afferma di aver «salvato un malato in punto di morte, ma non è ancora fuori pericolo. Ci sono ancora dei nodi da sciogliere».
Da considerare, però, che il manager si era tirato fuori: «Mi devono chiamare e chiedere se sono disposto a rientrare. Dobbiamo risederci al tavolo con Gulluni per programmare gli impegni e garantire ai tifosi una stagione serena». La smentita da parte di Eliseo Iannini (presunto capofila del nuovo gruppo) ha rallentato una serie di procedure. Il costruttore locale aveva affermato di non essere interessato all’Aquila calcio e di non aver ricevuto nessun invito da parte dell’assessore allo sport, Alessandro Piccinini, il quale era intenzionato ad avere contezza di questo gruppo e di sapere le loro intenzioni. Piccinini, oltre a ribadire di essersi messo in contatto con persone vicine a Iannini per informarlo, senza vena polemica, dice che «non si può dire che la cordata locale non era interessata al club».
Pierluigi Trombetta
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