L’Aquila, la difesa è da rifare

6 Aprile 2016

Maccarrone squalificato: ipotesi linea a quattro con Chirieletti

L’AQUILA. E' iniziata ieri la settimana di lavoro per L'Aquila in vista dello scontro salvezza di domenica pomeriggio contro il Prato (ore 15). Per la sfida in terra toscana, decisiva per il percorso dei rossoblù verso la permanenza in Lega Pro, il tecnico Carlo Perrone dovrà però fare a meno del centrale difensivo Giordano Maccarrone (1990). Il difensore siciliano ha rimediato il quinto cartellino giallo nel match contro la Maceratese e salterà la partita di Prato per squalifica.

A rischio per le prossime sfide c'è invece il compagno di reparto Nicola Cosentini, in diffida. Vista l'assenza di Maccarrone, Perrone potrebbe optare per un cambio di modulo, passando alla tanto chiacchierata difesa a quattro in un ipotetico 4-4-2. La nuova soluzione tattica è suggerita anche dalla disponibilità di Christian Chirieletti che da questa settimana sarà per la prima volta un vero componente della rosa dopo l’arrivo del transfert dalla Romania.

L'ex Salernitana, che può giocare indifferentemente sia a destra che a sinistra nel ruolo di esterno basso, potrebbe esordire già domenica a Prato in un quartetto difensivo completato da Pesoli e Cosentini nel mezzo e da Piva (o Di Mercurio) sulla corsia opposta. Non è però escluso che l'allenatore dell'Aquila confermi alla fine la difesa a tre come contro la Maceratese. In questo caso Piva potrebbe sostituire Maccarrone in difesa, mentre Ligorio riprenderebbe il suo posto da quinto di centrocampo a sinistra con Triarico sul fronte opposto.

Intanto, L'Aquila Calcio 1927 per ricordare l'anniversario del 6 aprile ha deciso, in occasione della di domenica, di scendere in campo con uno striscione dedicato ai 309 angeli del terremoto, fornito dall'associazione familiari vittime del sisma.

Allo stadio Lungobisenzio si osserverà anche un minuto di raccoglimento per ricordare tutti coloro che, sette anni fa, hanno perso la vita sotto le macerie del terremoto.

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