L’Aquila, la forza dei “piccoletti”

27 Novembre 2014

Nove dei 14 gol realizzati da tre giocatori alti circa 170 centimetri. Teramo-Di Matteo: è quasi-fatta

L’AQUILA. Si dice che nella botte piccola ci sia il vino buono. L’Aquila se ne sta accorgendo pian piano dai numeri sul campo di questa prima parte di stagione. Ben nove dei quattordici gol realizzati finora in campionato sono stati messi a segno da giocatori tutt’altro che statuari. Stiamo parlando delle cinque reti del capocannoniere rossoblù Salvatore Sandomenico (167 centimetri), delle due di Francesco Corapi (165 centimetri) e delle altre due di Mario Pacilli, l’unico a superare, non di molto, il metro e settanta. Insomma una vera e propria banda di piccoli funamboli che hanno finora portato in cascina punti pesanti all’attuale vice-capolista L’Aquila.

Sulla singolare statistica, parla così uno dei diretti interessati, il faro della mediana, Ciccio Corapi, uno dei veterani, alla seconda annata aquilana: «Penso che non sia un caso. Il gioco palla a terra di mister Zavettieri sta facilitando molto il lavoro di giocatori brevilinei come noi. L’importante resta il fine di squadra, ma siamo chiaramente contenti del contributo che stiamo dando alla causa».

Corapi si sofferma sul momento magico dell’Aquila, facendo anche un parallelo con il campionato dello scorso anno: «Ci abbiamo messo più tempo a trovare la giusta amalgama, ma ora siamo entrati tutti in confidenza, scherziamo e ridiamo e questo aiuta a solidificare il gruppo. Penso che quest’anno L’Aquila possa recitare il ruolo di vera protagonista rispetto alla scorsa annata. Un anno fa eravamo una matricola e c’erano squadre molto più attrezzate come Perugia, Salernitana, Benevento e Frosinone. Quest’anno invece, il campionato lo vedo meno difficile».

Sulla mini-fuga dell’Ascoli e sulla scarsa considerazione dell’Aquila da parte degli addetti, Corapi sostiene che «molti non ci vedono come concorrenti per la vittoria del campionato. Meglio così, avremo meno pressioni. Sono convinto però che l’Ascoli nonostante stia viaggiando a un ritmo impressionante, abbia ancora tanta strada in salita prima di ipotecare la B».

Un’ultima battuta sul possibile ritorno di Claudio De Sousa a gennaio: «Sarebbe un lieto ritorno. Claudio ci è rimasto nel cuore, come giocatore, ma soprattutto come uomo. Lo accoglieremmo a braccia aperte». Intanto la truppa di Zavettieri giocherà questo pomeriggio a Scoppito (14:30) l’amichevole contro l’Amiternina per di Telethon. Ci sarà anche il rientrante Maccarrone.

Società. Da indiscrezioni sembra sia slittato a sabato mattina, alla vigilia della gara con la Pistoiese, l’incontro per la ratifica dell’ingresso di Angelo Deodati in società.

Giammarco Menga

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