L’Aquila, la rincorsa continua Terzo successo consecutivo

31 Gennaio 2022

L’AQUILA. Esordisce con una vittoria il nuovo tecnico rossoblù Sergio Lo Re, con L’Aquila che sconfigge in casa il Penne per 2-0. Un gol per tempo basta alla compagine del capoluogo per sconfiggere i...

L’AQUILA. Esordisce con una vittoria il nuovo tecnico rossoblù Sergio Lo Re, con L’Aquila che sconfigge in casa il Penne per 2-0. Un gol per tempo basta alla compagine del capoluogo per sconfiggere i biancorossi, con una prova tutto sommato positiva nonostante nel primo tempo dopo il gol dell’1-0 la manovra aquilana sia stato meno arrembante rispetto ai primi minuti. Nella ripresa i locali hanno rialzato il ritmo e sono riusciti a imporsi nonostante il Penne abbia disputato la sua onesta partita.
Al 9’ il vantaggio con Sparvoli di testa che servito da Di Ruocco sulla sinistra inquadra lo specchio di porta battendo D’Amico. L’azione più pericolosa capitata ai biancorossi è avvenuta al 32’ con Fulvi che da buona posizione colpisce a lato. Nella ripresa arriva il raddoppio con Loviso che al 6’ pesca in area Scognamiglio in gol con un bel tiro al volo. Tuttavia, il capitano rossoblù verrà espulso intorno alla mezz’ora dopo una consultazione tra il direttore di gara e il guardalinee. Lo stesso difensore partenopeo spiega quanto è accaduto: «Non è successo nulla. Il segnalinee ha detto che io dato un pugno in bocca a un giocatore del Penne, ma nessuno si è lamentato di questa cosa. Dispiace aver lasciato la squadra in dieci, ma vi assicuro che non ho fatto assolutamente niente». Le immagini chiariscono che l’autore del pugno (ai danni di Serti) non è Scognamiglio, ma Colombatti. L’arbitro nella circostanza concederà il rigore al Penne, ma l’ex Cellucci dagli undici metri si è lasciato neutralizzare da Bozzi, anche ieri tra i migliori in campo dell’Aquila. La parità numerica viene ristabilita qualche istante dopo il rigore sbagliato con Rossi, che commettendo fallo su Di Ruocco subisce la seconda ammonizione di giornata ed esce prematuramente dal rettangolo di gioco. Nel finale non ci sono state grosse emozioni con L’Aquila che conquista la terza vittoria consecutiva in campionato, restando al terzo posto e arrivando a quota 40 punti.
«In caso di sconfitta avrei potuto avere l’alibi visto che guido la squadra da pochi giorni e allora è giusto che non mi prenda neanche i meriti di questo successo», ha affermato Lo Re nel post match a cui ha voluto dare più spazio alle voci di Scognamiglio e Loviso. «I complimenti vanno fatti ai ragazzi che dopo un periodo difficoltoso sono venuti fuori: diamo a Cesare quello che è di Cesare». Scognamiglio resta «felice del gol che dedico alla mia famiglia, Loviso mi ha messo una grande palla. Contento per la squadra, volevamo vincere a tutti costi». Per Loviso «si sta creando la giusta mentalità e siamo consapevoli della nostra forza. Rimonta fattibile? Tra di noi ci diciamo sempre che nella vita mai dire mai». «Se Cellucci avesse segnato il rigore, la partita poteva cambiare, ma abbiamo fatto una grossa prestazione contro una squadra forte», ha affermato il tecnico del Penne Fabio Iodice.
Pierluigi Trombetta
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