L’Aquila, Mattoccia vola in Australia

Il centro-ala lascia i neroverdi per una nuova esperienza. Dopo il ko di Mogliano Di Marco prepara il big-match con Prato
L’AQUILA. Non si può più sbagliare. Il cammino dell'Aquila Rugby Club è stato fino ad oggi in salita, con l’ultimo punto conquistato nella classifica del campionato d'Eccellenza che risale al 4 gennaio contro San Donà, mentre l’unica vittoria è del 21 dicembre nella trasferta di Prato.
A Mogliano è arrivata per L'Aquila la 14ª sconfitta stagionale, ma in fondo alla classifica nulla è cambiato. A tre giornate dal termine del massimo campionato, i neroverdi conservano 5 i punti di vantaggio dai Cavalieri Prato che occupano l'ultima posizione, che condanna alla retrocessione in serie A e che sfideranno l'11 aprile al Fattori, in un match decisivo per il discorso salvezza.
«Sono convinto che L'Aquila centrerà l'obiettivo», afferma Alessio Mattoccia, che da qualche giorno ha lasciato L'Aquila per volare in Australia, «nella partita di andata a Prato e nelle ultime giornate ha dimostrato di avere tutte le carte in regola». Il centro-ala classe 1994, tra le rivelazioni di questa stagione con 14 presenze tra campionato e Trofeo Eccellenza e due mete realizzate, ha preso la decisione di lasciare L’Aquila in anticipo, per fare un’esperienza importante in una delle nazioni dedite al rugby. «Giocherò con l’Easts Rugby Union Football Club, a Canberra in Australia, in una delle tre squadre di un club prestigioso dove ha giocato anche Stefan Muore (tallonatore con 92 presenze nella nazionale australiana)», afferma il giovane atleta nato a Colleferro, che è approdato a L’Aquila lo scorso anno in serie A proveniente dall’Amatori Parma, dove ha giocato due finali scudetto Under 20, una vinta contro Petrarca Padova e persa l’anno seguente con Viadana. «In Australia il rugby è organizzato su campionati cittadini, con 7 società, ed avrò l’occasione di confrontarmi con una realtà altamente competitiva e stimolante e grazie al presidente dell’Easts, giocherò a rugby e lavorerò».
Mattoccia non si è allenato per una settimana con la squadra neroverde, perché impegnato a organizzare la sua nuova avventura. Ha maturato la decisione anche grazie a Steve Castle, la scorsa stagione compagno di reparto con L’Aquila, adesso in serie A con il Cus Genova. «Questa opportunità è nata parlando con Castle, che mi ha messo in contatto con la società», conferma Mattoccia, «ho inviato il curriculum e hanno accettato la mia candidatura. Mi auguro di imparare tanto, di migliorare come atleta sia fisicamente che tecnicamente e di tornare da protagonista in Italia».
Nel bagaglio porterà tanti ricordi e un grande affetto per L’Aquila. «Ringrazio la società neroverde, che mi ha dato la possibilità di giocare in Eccellenza, e lo staff tecnico per la grande fiducia che mi ha concesso», dice con un pizzico di commozione, «questi due anni sono stati una bella esperienza, culminati con la grande soddisfazione della promozione nella finale a Parma. Sono e rimarrò molto legato ai compagni di squadra, con cui ho affrontato tante vicissitudini e problemi». La squadra aquilana di coach Massimo Di Marco riprenderà oggi gli allenamenti, per preparare il match più importante della stagione, l'11 aprile al Fattori contro I Cavalieri, dopo la pausa per la Pasqua. Ieri, nel posticipo della 6ª di ritorno di Eccellenza, le Fiamme Oro hanno battuto 22-20 San Donà e si sono portate al quarto posto.
Tommaso Cantalini
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