L’Aquila, mischia eroica ma a Viadana non basta

15 Marzo 2015

Ancora una sconfitta per i neroverdi, determinanti gli errori e i cartellini gialli Il presidente Zaffiri: «Dobbiamo fare meglio». Cortés fermato dalla burocrazia

VIADANA. Ancora una sconfitta per L'Aquila. Tornano a mani vuote i neroverdi dalla trasferta di Viadana (Mantova) sconfitti 38-15, nonostante una buona prestazione, soprattutto nella prima frazione di gioco. Determinanti l'inesperienza, i troppi errori e l'indisciplina, con tre cartellini gialli e tanti calci piazzati subiti. Il tecnico Massimo Di Marco non ha potuto far esordire l’ultimo arrivato l’argentino Ezequiel Cortés, centro/estremo classe 1990 proveniente da Los Tarcos Tucuman, a causa dal mancato arrivo di un documento. In campo dal primo minuto invece i suoi connazionali in seconda linea Adolfo Caila e nella linea mediana la coppia Joaquin Riera con Guido Leone, schierato al posto dell'infortunato Simon Picone. Insieme al capitano neroverde tanti gli indisponibili come i piloni Antonio Brandolini, Davide Di Roberto e Davide Sebastiani, il tallonatore Nicola Rettagliata, i seconda linea Luca Di Cicco, Alessandro Cialone e Vittorio Flammini, i terza linea Simone Ceccarelli e lo squalificato Andrea Lofrese e tra i trequarti l’ala Lorenzo Crotti e l’estremo Marco Ferrini.

A causa dell'emergenza hanno dovuto stringere i denti e scendere in campo malgrado qualche problema fisico, i piloni Luigi Milani e Dario Subrizi, con Nico Breglia rimasto in panchina.

Eroica la mischia aquilana, che per gran parte del match tiene testa al pacchetto del Viadana guidato dall'ex Ulisse Gamboa. La gara in avvio è fallosa ed il punteggio nella prima mezz'ora si sblocca solo con i calci piazzati del capitano gialloblù Ian McKinley e dell'ala neroverde Alberto Bonifazi.

I padroni di casa realizzano la prima meta in superiorità numerica con Du Plessis, dopo una mischia ai cinque metri e provano a spingere sull'acceleratore, ma prima dell'intervallo arrivano solo due calci di McKinley e Bonifazi e si va negli spogliatoi sul 17 -12.

Nella ripresa L'Aquila inizia a soffrire la panchina corta e dopo 8’ Manganiello schiaccia in meta dopo una touche. Il quindici diretto da Di Marco e Alfonsetti accorcia con un altro piazzato di Bonifazi ed inizia a credere al bonus difensivo, ma negli ultimi otto minuti due errori e la stanchezza degli aquilani favoriscono le due mete dei gialloneri Amadasi e McKinley.

Per gli aquilani ottima la prova del pilone ex di turno Luigi Milani, alla fine a terra per i crampi applaudito a fine partita dal pubblico di casa assieme ai suoi compagni. Ha invece esordito nel massimo campionato, nella ripresa al posto di Leone, il mediano di mischia classe 1994 Giancarlo Carnicelli. «I ragazzi hanno giocato una partita difficile, considerando le difficoltà che avevamo in mischia», commenta a fine gara il presidente Mauro Zaffiri, «il pubblico ha visto una squadra forte dal punto di vista del carattere. Purtroppo continuiamo a portarci dietro una certa mancanza di opportunismo. Non riusciamo a concretizzare e quando sbagliamo gli avversari ci puniscono. La squadra è giovane ed ha potenzialità, stiamo crescendo ma dobbiamo fare meglio».

L'Aquila tornerà in campo domenica alle ore 15 al Fattori contro le Fiamme Oro.

Oggi alle 14,30, sul campo di Villa Sant'Angelo, è in programma il recupero dell'incontro, non disputato causa maltempo, Gran Sasso-Reggio Emilia, valevole per la quinta giornata della poule promozione 1 di serie A.

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