L’Aquila, nel mirino Morgia e Titone

Contatti con l’ex tecnico del Siena, più difficile la pista del bomber della Samb
L’AQUILA. Dopo la netta rottura e il botta e risposta delle ultime ore tra la famiglia Iannini e il presidente dell'Aquila Corrado Chiodi, sul mancato ingresso nella maggioranza dell’imprenditore Iannini, ieri pomeriggio Davide Iannini a nome anche del padre Eliseo non ha voluto replicare al comunicato del patron Chiodi (che in sintesi ha accusato Iannini di voler dettare legge ancora prima di entrare in società). Davide Iannini si è limitato soltanto a ribadire il no assoluto all’ingresso suo e della sua famiglia nella società rossoblù. E a questo punto potrebbe saltare anche il discorso sulla sponsorizzazione.
Sul fronte tecnico, circolarono conferme sulla permanenza del ds Alessandro Battisti. Che ha altri due anni di contratto e vuole provare a riportare subito L’Aquila tra i professionisti. Nei giorni scorsi, però, si era ipotizzato un suo possibile trasferimento a Lanciano, retrocesso in Lega Pro. L’Aquila è anche alla ricerca dell’allenatore che dovrà guidare i rossoblù nel prossimo campionato di serie D. Il primo nome sulla lista è Massimo Morgia, ex tecnico di Pistoiese e Robour Siena. Alla guida dei due club toscani, Morgia vanta due promozioni consecutive, dalla serie D alla Lega Pro. Esattamente il profilo di allenatore che cerca L'Aquila.
A breve sono previsti contatti tra le parti, per accelerare la trattativa; entro metà settimana potrebbe esserci la fumata bianca. Più staccato, ma comunque tra i candidati, c'è anche Roberto Cappellacci, ex Teramo. Se dovesse spuntarla Morgia, potrebbero esserci ingaggi mirati anche sul fronte giocatori. Tra i nomi che circolano, c'è l'attaccante Mario Titone (1988), allenato da Morgia nella promozione con il Siena (2014-2015). Titone vanta infatti tre promozioni di fila dalla D alla Lega Pro nelle ultime tre stagioni, rispettivamente con Matera, Siena e Sambendettese, con cui nello scorso campionato ha messo a segno 19 reti in 32 presenze.
Ma per Titone c’è da battere la forte concorrenza di diversi club di Lega Pro.
Giammarco Menga
©RIPRODUZIONE RISERVATA

