L’Aquila Neroverde, maledizione tricolore Un’altra finale persa

Al Centi Colella trionfano gli Hammers Umbria Il tecnico Marozzi: «Orgoglioso della mia squadra»
L’AQUILA. Tricolore stregato. L'Aquila neroverde è stata battuta 22-28 dagli Hammers Umbria, nella finale del campionato di rugby League (a 13 giocatori), organizzato dalla Lega Italiana Rugby Football League (Lirfl). Gli Hammers dopo la Coppa Italia alzata al cielo a febbraio, quindi si cuciono anche lo scudetto sulle maglie, mentre gli aquilani si fermano ancora, per la terza volta, sul secondo gradino del podio. Sul campo di Centi Colella, i neroverdi illudono i tanti sportivi sulle gradinate e chiudono il primo tempo in vantaggio 18-12 grazie alle mete al settimo di Matteo Piccinini, al 23' di Mirko Parisse, al 30' del capitano Nicolò Speranza ed al 40' del migliore dei suoi Nicola Tinari (trasformata Mirko Parisse). Nella ripresa la partita rimane equilibrata nel punteggio, ma gli umbri sono bravi ad approfittare di qualche errore della difesa avversaria, mentre gli abruzzesi riescono a segnare solo una meta con Nicolò Speranza. «E’ la terza finale persa, per noi una maledizione», commenta ammareggiato il tecnico Marozzi, «gli hammers hanno meritato, perché hanno avuto un rendimento costante; noi, invece, siamo scesi nel secondo tempo. Sono comunque orgoglioso della squadra, siamo usciti tutti a testa alta perché abbiamo dato tutto, nonostante la sconfitta che fa parte del gioco». La formazione neroverde scesa in campo: Sartorio Parisse Erbolini, Ponzi, Piccinini, Sartorio, Speranza, Ferrara, Tinari, Galeota, Muccinate, Liberatotre, Mercurio. A disp. Quaiani, Avallone, Di Fabio, Foglietta, di Mercurio.
Tommaso Cantalini
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