L’Aquila Neroverde, profumo tricolore

Domani a Siracusa la finale per il titolo di rugby a 13 contro Reggio Calabria
L’AQUILA. L'Aquila Neroverde sogna il tricolore. Domani alle 19 sul campo scuola “Pippo Di Natale” di Siracusa, la formazione aquilana allenata da Alessandro Marozzi, giocherà la finale per il titolo italiano di Rugby League, il campionato a 13, contro Reggio Calabria che a sorpresa ha battuto in campo neutro a Roma i Magnifici Firenze. La squadra composta dai giocatori delle società aquilane, che sarà seguita in Sicilia anche da una trentina di tifosi, dopo aver eliminato i Gladiators, la formazione più titolata della lega con cinque titoli negli ultimi sei anni e gli Hammers Umbria, trionfatori nella recente Coppa Italia, punta quindi a cucirsi sul petto lo scudetto vinto la scorsa estate dalla Gran Sasso, allenata da Pierpaolo Rotilio l'attuale tecnico della nazionale di specialità e dell'Aquila rugby. «Affronteremo una squadra dura, forte in mischia, composta da giocatori di Reggio Calabria e Messina», ha commentato l'allenatore aquilano Alessandro Marozzi, «hanno sorpreso tutti con la vittoria in semifinale, giocata su un campo difficile con un gran caldo. Noi andiamo convinti della nostra forza, vogliamo dimostrare di essere arrivati in fondo meritatamente e portare a casa lo scudetto nonostante qualche diffidenza di troppo». L'Aquila con un successo potrebbe diventare un punto di riferimento nazionale del rugby a 13. Nella squadra neroverde per l'occasione mancheranno il pilone Luciano Montivero ripartito per l'Argentina e gli indisponibili Alessandro Liberatore, Davide Foglietta e Gregory Fonariuc. Torna a disposizione l'altro argentino il centro Ezequiel Cortes e giocheranno anche i tre gli atleti che hanno trionfato lo scorso anno e che sono a caccia del bis Palmisano, Mancini e Guerriero. Il programma prevede anche alle ore 17 la finale per il terzo posto tra Magnifici e Hammers Perugia. Questa la formazione aquilana che si è imposta in semifinale contro gli Hammers: Palmisano, Parisse, Gnani, Fonzi, Erbolini, Di Gregorio, Speranza, Mancini, Mercurio, Proietti, Montivero, Rettagliata, Guerriero. Sono entrati nel corso del match Di Fabio, Liberatore, Foglietta, Fonariuc e Paiola. (t.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

