L’Aquila, niente da fare ma la testa è già col Prato

29 Marzo 2015

Il Mogliano, terza forza del campionato, si rivela troppo forte per i neroverdi La squadra di Di Marco si giocherà la salvezza al Fattori contro i toscani

MOGLIANO. Senza scampo L'Aquila sul campo del Mogliano.

I neroverdi escono sconfitti con il netto risultato di 53-8, in un match rimasto in equilibrio solo fino all'intervallo. Nella seconda frazione di gioco inizia infatti il monologo dei veneti che più cinici e concreti, segnano 6 mete senza concedere punti agli abruzzesi.

In avvio il tecnico aquilano Massimo Di Marco, rispetto alla partita con le Fiamme Oro, inserisce nei tre quarti Giulio Forte e Andrea Ciofani, con Simone Matzeu e Alex Panetti che iniziano dalla panchina. Nella linea mediana è il giovane Giancarlo Carnicelli a giocare al posto del capitano Simon Picone, mentre nel pacchetto degli avanti il rientrante Luca Di Cicco e Alessandro Cialone giocano in terza linea al posto di Michele Boccardo, rimasto a casa per l'infortunio al naso, e Mattia Catelan in panchina per l'influenza.

Il match vede Mogliano portarsi sul 15-0 grazie alle mete di Andrea Ceccato e Gabriele Cicchinelli e i piazzati di Alessandro Onori, ma negli ultimi cinque minuti del primo tempo L'Aquila torna in partita. L'apertura Joaquin Riera dopo tre fasi si invola sulla sinistra e segna la meta per i neroverdi. Ne scaturisce però un battibecco tra il numero 10 argentino e l'estremo biancoblù Luca Sperandio e il direttore di gara assegna a entrambi il cartellino giallo.

Bonifazi trasforma e dopo il drop di Giulio Forte le squadre vanno al riposo sul 15-8. Nella ripresa i veneti, giocano sul velluto e chiudono la partita grazie a due mete di Cornelli e a quelle di Van Zyl, Barraud, Lucchin con una meta tecnica.

«Nel primo tempo abbiamo giocato bene, ma ci siamo consumati fisicamente», afferma Giulio Forte schierato nel ruolo di centro e autore di un drop, «poi abbiamo subìto troppo, anche perché Mogliano ha cambiato degli elementi in mediana e nei trequarti e ha alzato il ritmo. La squadra ha dato il massimo, tutti noi siamo usciti distrutti dal campo. Nell'episodio del drop ho preso la palla e, considerato che non eravamo troppo avanzanti, ho calciato».

L'Aquila tornerà in campo sabato 11 aprile contro I Cavalieri Prato, ultimi in classifica. Per L’Aquila può essere la partita della salvezza, anche se non matematica. «In settimana abbiamo aumentato i carichi di lavoro, anche in vista del match contro Prato», conferma Forte, «è la partita più importante della stagione. Sono sicuro che faremo bene, perché siamo una formazione giovane che si allena tanto per crescere individualmente e collettivamente».

SERIE A E B. Oggi alle 14.30 sul campo di Villa Sant'Angelo, la Gran Sasso affronta i Lyons Piacenza (arbitro Colantonio) per la Pool Promozione di Serie A. Nella fase retrocessione di Serie B il Paganica gioca alle 15.30 sul campo di Modena (arbitro Zimei). In C1 l'incontro clou nella poule promozione è Avezzano-Rieti. Torna anche la Serie A Femminile, con le Belve neroverdi che giocano a Bologna (arbitro Saielli).