L’Aquila non ci sta: «Insulti e spintoni negli spogliatoi»

19 Settembre 2023

Il presidente Di Giovanni: «Presi di mira nel dopo gara» Colpito da una bottiglietta, Rotilio finisce in ospedale

L’AQUILA . L'Aquila si lecca ancora le ferite dopo la sconfitta beffa nel derby con il Chieti. Non solo il gol di Forgione realizzato con la mano, poi anche il parapiglia finale all'interno degli spogliatoi dell'Angelini con giocatori e dirigenti venuti a contatto in una scena poco edificante. Necessari molti minuti prima di ristabilire la calma con gli addetti alla sicurezza e le forze dell’ordine intervenuti per sedare la rissa. Sicuramente ci saranno dei provvedimenti da parte degli organi federali, o addirittura da parte delle forze dell'ordine, con il direttore di gara che avrà certamente messo tutto a referto, insieme ai suoi assistenti. Il co-presidente Salvatore Di Giovanni si è detto sconvolto nel vedere la bagarre di fine gara: «Sono volati insulti e purtroppo anche una bottiglietta piena d'acqua che ha colpito il nostro team manager Rotilio». Ieri, poi, il dirigente rossoblù si è recato al pronto soccorso dell’ospedale dell’Aquila visto il perdurare del dolore al volto, a seguito del colpo subito. «Sono stati davvero attimi di caos che non auguro a nessuno di vivere», ha continuato Di Giovanni. «Dopo la delusione per una condotta di gara mediocre da parte dell'arbitro, anche la beffa delle offese rivolte alla nostra panchina. Poi quella scena degli spogliatoi, da dimenticare davvero. Sulla partita, possiamo dire tranquillamente che abbiamo dominato e forse anche il pari ci sarebbe stato stretto. Ora dobbiamo trasformare la delusione in energia positiva andandoci a prendere la vittoria già dalla prossima». Oggi pomeriggio i rossoblù guidati da Epifani torneranno ad allenarsi al Gran sasso d'Italia (da valutare l’attaccante Banegas) per iniziare a preparare il match di domenica contro il Real Monterotondo. Il primo obiettivo sarà resettare la testa dopo la sconfitta di Chieti e ritrovare la serenità giusta dopo il burrascoso derby. Bisognerà sedersi sulle panche dello spogliatoio per alcuni minuti prima di far ripartire le gambe, soprattutto per valutare ciò che non è andato nella prima gara d'alta quota della stagione. Epifani però, come ha spiegato domenica in conferenza stampa, ha già detto che i primi 15 minuti della gara non siano stati giocati come L'Aquila può e deve giocare. Al netto del gol irregolare, è anche vero che i rossoblù hanno avuto tanti minuti a disposizione per recuperarla e, perché no, tentare addirittura di vincerla. Evidentemente anche un leggero nervosismo ha reso i giocatori poco lucidi al cospetto del portiere teatino Serra che si è superato in almeno tre occasioni.
Lorenzo Valleriani
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