L’Aquila non si arrende: Lanciano ko in un tempo

25 Aprile 2022

I rossoblù restano in lotta per il secondo posto grazie ai gol di Massetti e Shiba La squadra di Bellé ci prova ma cede l’intera posta. Contestata la società frentana

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L’AQUILA: De Chirico; Ponzi, Scognamiglio, Colombatti, Brunetti; Massetti, Carbonelli, Pejic; D’Ercole (39’ st Mantini), Shiba, Di Ruocco (26’ st Tempestilli). A disposizione: Meo ,Di Francesco, Di Matteo, Saurino, Romanucci, Florindi, Basile. Allenatore: Lo Re

LANCIANO: Elezaj; De Fabritiis, Scipioni, Tissone, Mingolla (14’ st Carella); Hyseni (30’ st De Marchi), Bertino, Priorelli; Rei, Campagnol Bocchio, Mazzieri ( 25’ st Demurtas). A disposizione: Seck, Tomaselli, Bodo, Zappulla. Allenatore: Bellè

Arbitro: Esposito di Pescara
Reti: 29’ pt Massetti, 43’ pt Shiba
Note: 700 Spettatori
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All’Aquila sono bastate le reti di Massetti e Shiba nella prima frazione di gioco per archiviare la pratica Lanciano sul risultato di 2-0. La formazione del capoluogo resta al terzo posto a -1 dal Giulianova, ma accorcia dall’Avezzano ora distante sei punti. Buona la prova degli uomini di Lo Re che dopo essersi portati in vantaggio, nonostante un po’ di fatica a inizio ripresa, sono riusciti ad amministrare la gara e strappare l’intera posta in palio. Di fronte un Lanciano che ha fatto il possibile per mantenere viva la partita, onorando i 32 sostenitori arrivati al Gran Sasso. Gli ultras lancianesi hanno contestato l’attuale proprietà con lo striscione “Per la nostra città, mai con questa società”.
Nel primo tempo L’Aquila è molto aggressiva e va vicina al gol al 5’ con Shiba e al 14’ con Di Ruocco, colpendo poi un palo al 15’ con Brunetti. Un minuto dopo, la reazione frentana con il colpo di testa di Tissone sugli sviluppi di un corner, ma De Chirico che si fa trovare attento. Al 29’ gli aquilani passano in vantaggio: cross dalla sinistra di Brunetti, la palla è preda di Di Ruocco che porta al tiro Massetti ed Elezaj non riesce ad opporsi. Lo stesso Massetti propizia il gol del raddoppio al 43’, quando da corner pesca Shiba che centra la porta e firma la decima marcatura. Nel secondo tempo gli ospiti partono bene e vanno vicino al pareggio al 14’ con il neo entrato Carella. Ma nulla possono per evitare la sconfitta. Grande emozione nel volto dell’ex Stefano Bellè, applaudito dal pubblico aquilano. «Qui ho passato due anni importanti», le parole dell’attuale allenatore del Lanciano. «Lo stadio è diverso, ma la gente è rimasta quella e l’emozione è stata tanta. Peccato non aver portato a casa i tre punti, ma ce la siamo giocata. Quando sono stato richiamato ho trovato una squadra diversa da quella che avevo lasciato e ho dovuto rifare tutto da capo».
«Faccio i complimenti a Bellè», ha esordito nel post match mister Lo Re, «perché prima di essere un tecnico è un uomo e sia lui che la squadra, stanno onorando il Lanciano. Ci hanno messo in difficoltà, anche se noi abbiamo schiacciato i nostri avversari».
Pierluigi Trombetta
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