L’Aquila, ora il Comune cerca nuovi soci

Serie D, la squadra torna ad allenarsi. L’amministratore pensa di convocare una nuova assemblea
Da una parte c'è la squadra che ha ripreso gli allenamenti. Dall'altra c'è una società assente e un amministratore unico lasciato solo e sul punto di dimettersi. E in mezzo c'è il Comune che, seppur tra mille difficoltà, sta allacciando contatti con nuovi imprenditori (locali e non) disposti a portare avanti la gestione corrente e, soprattutto, a salvare il calcio rossoblù. L'Aquila è in piena crisi. Ieri mattina i soci, dopo che il Comune ha inviato l'avviso di sfratto dallo stadio Gran Sasso d'Italia per morosità, hanno pagato circa 400 euro per permettere alla squadra di allenarsi nell'impianto per tutta la settimana. I giocatori, tornati in città dopo il turno di sosta di domenica scorsa, si sono allenati regolarmente, nonostante le promesse disattese dalla società. Terminato l'allenamento, poi, la squadra ha incontrato l'amministratore David Miani. I giocatori hanno ribadito la volontà di andare avanti e di onorare la maglia fino alla fine. Miani ha illustrato la situazione alla squadra e convocherà un'altra assemblea dei soci, dopo quella disertata dagli stessi l'8 marzo, per l'ultimo tentativo di presentare il bilancio. Con ogni probabilità, poi, l'ex dirigente dell'Ancona rassegnerà le dimissioni. Parallelamente si muove anche l'assessore allo sport Alessandro Piccinini che insieme al sindaco Pierluigi Biondi sta cercando imprenditori disposti a salvare L'Aquila. La strada per avvicinare possibili acquirenti, però, è tutta in salita perché manca il bilancio e non c'è chiarezza sulla copertura dei debiti da parte dei vecchi soci. «Stiamo lavorando su diverse ipotesi», spiega l'assessore Piccinini, «che non consentano solo di portare a termine la stagione, ma di arrivare a un cessione delle quote per scongiurare che gli attuali soci non riscrivano la squadra al prossimo campionato e lascino la società così come successo qualche anno fa a Lanciano. Questa è l'ipotesi peggiore che potrebbe accadere». I tifosi restano con il fiato sospeso e, intanto, hanno trovato una brutta sorpresa fuori dallo stadio dove il murale "Red Blue Eagles" è stato imbrattato con una vernice verde dalla scritta "Francavilla regna". Domenica, infine, L'Aquila non giocherà con il Campobasso perché i molisani hanno chiesto il rinvio per l'assenza dell’attaccante Kargbo, impegnato con la rappresentativa al Torneo di Viareggio. La Lega ha disposto il rinvio d'ufficio al 4 aprile, ma le società possono accordarsi per recuperarla prima.
Giammarco Giardini
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