L’Aquila-Palumbo: è addio Oggi sfida con il Giulianova

Il tecnico Giampaolo spiega: «Motivazioni tecniche. Io in discussione? Impensabile» L’Avezzano è atteso dal Montesilvano. Il Lanciano ritrova i tifosi col Pontevomano
LANCIANO . L’Aquila e il centrocampista Cosmo Palumbo si separano. È proprio l’allenatore rossoblù Federico Giampaolo a spiegarne le motivazioni in conferenza stampa, prima del big match di oggi con il Giulianova: «La motivazione è di natura esclusivamente tecnica, ma dimostra anche una grande forza della società, Abbiamo fatto le nostre valutazioni e nel mercato di dicembre la squadra sarà rinforzata pesantemente». Palumbo da dicembre sarà dunque libero di trovarsi una nuova sistemazione. Il capitano era sceso in campo nel secondo tempo dell’ultima sfida con l’Angolana, un ko che i rossoblù dovranno riscattare oggi, allo stadio Gran Sasso, contro il Giulianova, sperando in un passo falso dell’Avezzano a Montesilvano. Contro i giallorossi di Luciano Cerasi, Giampaolo vuole tornare alla vittoria ma non si sente in discussione: «Gli allenatori sono sempre in discussione, ma al momento guardando la classifica non penso che ci sia questo problema». Il tecnico, che è nato è cresciuto calcisticamente a Giulianova, chiede ai suoi «di segnare più gol, perché se ne avessimo fatti di più saremmo in vetta alla classifica». Con l’addio di Palumbo i rossoblù dovrebbero orientarsi sull’acquisto di un esterno offensivo per dare spessore al reparto. Per la sfida di oggi, invece, rientra il difensore Scognamiglio, mentre Pierreton parte dalla panchina; disponibile Acosta ma ancora out Alfonsi, Di Ruocco e Lucarino. Aquilani e giallorossi si ritrovano dopo dieci stagioni: l’ultima volta, nella Seconda divisione di Lega pro 2011-2012, i rossoblù si imposero 0-3 al Fadini e 2-0 in casa. Al Gran Sasso-Acconcia sono attesi circa trecento tifosi da Giulianova. L’Avezzano va a Montesilvano deciso a non perdere la vetta: «Dobbiamo restare concentrati», ha detto Matteo Di Gianfelice, difensore alla quinta stagione con l’Avezzano, «vogliamo vincere dopo due pareggi, che hanno portato segnali positivi ma sono stati comunque due pareggi», sottolinea riferendosi al pari all’Aquila all’ultimo secondo e a quello col Capistrello rimontando lo 0-2 in dieci. Alle spalle delle tre di testa scalpitano l’ex capolista Virtus Cupello, in crisi con un punto raccolto in quattro partite, e la Torrese, che nell’infrasettimanale ha agganciato il quarto posto. Non meno interessato è il Lanciano, sesto con l’Alba Adriatica a 4 lunghezze dai play off e a 7 dalla vetta. I frentani affrontano il Pontevomano e il Biondi riapre al pubblico dopo quattro turni a porte chiuse.
Andrea Rapino

