L’Aquila, parte la nuova società Zaffiri è il presidente

22 Giugno 2014

L’ex ds insieme ad altri tre soci dovrà traghettare il club Devono fare da apripista a imprenditori e sponsor affidabili

L’AQUILA. Una nuova società per rilanciare i colori neroverdi. È questo l'obiettivo che vuole raggiungere la neonata L'Aquila Rugby Club arl, che ieri ha acquisito il titolo sportivo del sodalizio aquilano.

Un iter che dovrà essere completato con la ratifica da parte del Consiglio federale, probabilmente il prossimo 18 luglio, ma che apre prospettive nuove per la massima espressione della pallaovale abruzzese.

Una stagione vincente in campo, culminata con la promozione in Eccellenza, ma che ha evidenziato gravi problematiche dal punto di vista economico, con clamorose proteste da parte degli atleti, che lamentavano il mancato rispetto degli impegni presi da parte soprattutto dei soci e del consiglio di amministrazione.

Nei mesi scorsi L'Aquila Rugby 1936 ha approvato i bilanci della stagione 2011-12, chiuso con una perdita rinviata all’esercizio successivo di circa 258.000 euro, e quello del campionato 2012-13 ancora in rosso di circa 458.000 euro, ma poi è andato a vuoto il tentativo di ricapitalizzazione, che ha reso inevitabile la svolta.

La nuova società, che si accollerà i debiti nei confronti dei tesserati, avrà inizialmente quattro soci. Il presidente sarà Mauro Zaffiri, ideatore del nuovo corso, che nella stagione appena conclusa ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo. Insieme a lui figurano personaggi noti in città e appassionati di rugby, come Fulvio Giuliani, Aldo Zecca e Fulvio Angelini, che successivamente dovrebbero essere affiancati da altri soci.

L'obiettivo dell'operazione è quello di permettere l'ingresso in società di forze imprenditoriali solide e nuove, che in passato sono state scoraggiate a investire dal pesante deficit e dalla mancata coesione societaria. L'esperienza dell'Aquila Rugby 1936, che dovrebbe avviare il suo percorso di liquidazione, deve comunque insegnare ai promotori della nuova società, che non si può prescindere dall'affidabilità economica di soci e sponsor e dalla competenza dei collaboratori dell'organigramma.

Dal punto di vista tecnico si dovrebbe ripartire dall'allenatore Nanni Raineri, che sul campo si è meritata la conferma. Occorre però fare presto a definire budget e obiettivi, perché il tecnico di Colleferro ha tanti estimatori e alcune proposte interessanti. Raineri, che in questi giorni è in città per l'evento Piazza Ovale, dove è anche tornato in campo nel torneo dei quarti con San Marciano, partirà per il sud Africa, dove a Cape Town sarà impegnato tre settimane per un aggiornamento tecnico.

Tommaso Cantalini

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