L’Aquila perderà anche Shiba e Romanucci

14 Giugno 2022

Eccellenza finale play off, i rossoblù chiamati all’impresa per ribaltare il passo falso dell’andata

L’AQUILA. Nonostante ci sia amarezza per la sconfitta contro il Chisola, L’Aquila non vuole arrendersi. Il 2-0 subito in casa per mano della compagine piemontese, complica i piani di risalita in serie D. Eppure, i presupposti per una grande giornata di calcio c’erano tutti. I rossoblù avevano impressionato tutti nei play off regionali imponendosi contro la Torrese e il Giulianova. Superiorità emersa anche nella doppia sfida contro il Taloro Gavoi, con la pratica sarda già archiviata nel match di andata nel Nuorese. La società inoltre si era attivata per dar vita ad un pubblico delle grandi occasioni attraverso l’iniziativa di prezzare a un euro il biglietto per la curva sud. Lo scenario è stato di categoria superiore visti i 3.700 spettatori allo stadio Gran Sasso. Qualcosa, però è andato storto. La squadra vista domenica è sembrata lontana parente di quella ammirata nelle precedenti apparizioni. Una mole di gioco meno scorrevole rispetto al solito e soprattutto, tanti errori individuali ben sfruttati dal Chisola. L’assenza in difesa di Scognamiglio, squalificato insieme a Ponzi e a Meo dopo il parapiglia creatosi nel match di ritorno contro il Taloro, si è fatta sentire. Senza il capitano la retroguardia è stata poco accorta, visto tra l’altro che i protagonisti degli svarioni nei gol dei piemontesi sono stati due difensori. Il presidente Massimiliano Barberio, il dg Gianni Tuosto e mister Sergio Lo Re, nel post match contro il Chisola non hanno alzato bandiera bianca. Tuttavia per salire nel quarto campionato nazionale serve l’impresa, ma per riuscirci c’è bisogno di un immediato cambio di marcia. Nella finale di ritorno a Vinovo prevista per domenica alle ore 16,30, i rossoblù per il salto di categoria devono imporsi con tre reti di scarto senza subirne. Dopo il giorno di riposo, la squadra quest’oggi tornerà ad allenarsi. Lo Re dovrà fare a meno anche di Shiba (espulso contro il Chisola) e di Romanucci, anche lui squalificato. Oltre ai tre rossoblù fermati dal giudice sportivo dopo il match con il Taloro. I probabili sostituti dei due nuovi indisponibili potrebbero essere Saurino e Basile. Il club sta lavorando per la trasferta in Piemonte che avverrà in pullman e si sta decidendo se partire di venerdì o di sabato. Il sodalizio rossoblù valuterà tutte le strade possibili per salire in serie D, ma la promozione attraverso ripescaggio sembra complicata e prematura, perché la concentrazione della società è tutta impegnata sulla finale di ritorno.
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