L’Aquila, Perpetuini rischia di stare fuori almeno due mesi

19 Settembre 2014

Grave infortunio per il mediano rossoblù a Pontedera Il portiere Zandrini: ora bisogna pensare al Tuttocuoio

L’AQUILA. Nel turno infrasettimanale di campionato a Pontedera, L’Aquila ha rimediato la tegola della serata, il grave infortunio occorso al mediano Riccardo Perpetuini, per il quale si parla, da una prima diagnosi, di sospetta rottura del legamento crociato della gamba destra.

Il giocatore aquilano è stato trasferito ieri pomeriggio all’Aquila, dove questa mattina si sottoporrà a una risonanza magnetica per rilevare l’entità reale dell’infortunio. In caso di conferma della prima diagnosi, Perpetuini dovrà stare fuori per almeno un paio di mesi; un’assenza che sarebbe pesantissima, vista l’importanza dell’ex Salernitana nel trio della mediana in questa prima fetta di stagione.

Al di là della notizia non confortante per il centrocampista rossoblù, in Toscana L’Aquila ha lanciato segnali di vitalità nonostante i soli tre punti raccolti in queste prime quattro gare disputate. I segnali incoraggianti sono arrivati per aver tenuto lo zero a zero in casa della vicecapolista Pontedera, per giunta in inferiorità numerica per tutta la seconda frazione a causa dell’espulsione di Pacilli e per le buone prove di compattezza e carattere mostrate nel corso degli intera gara.

La pensa così anche il portiere aquilano, Giovanni Zandrini (classe 1989), uno dei migliori contro il Pontedera: «Di sicuro non era questa la partenza di campionato che ci aspettavamo, ma ci sono stati segnali più che positivi. La squadra, specie in inferiorità numerica, ha dimostrato compattezza e solidità. Era importante mettere in campo la voglia di fare e il carattere». A reggere il punteggio inchiodato sul risultato di parità, ci ha pensato più di una volta Zandrini, con parate importanti che hanno in parte offuscato un inizio di campionato condito anche a livello personale più da ombre che da luci: «Sono felice soprattutto perché le mie parate sono servite a salvare la squadra. L’intervento più difficile? Quello dalla distanza su Bartolomei, perché ero avanti ed è sempre difficile riposizionarsi e parare andando all’indietro con il corpo. La parata su Caponi che ho deviato sul palo? In quel caso sono stato molto fortunato, ma d’altronde la fortuna non ce l’hanno solo gli altri. In questo inizio di campionato avevamo un conto in sospeso con la sorte», conclude Zandrini. Intanto oltre a Perpetuini, domenica pomeriggio nella replica allo stadio di Pontedera contro il Tuttocuoio, L’Aquila dovrà fare a meno anche di Mario Pacilli, squalificato per un turno dopo il doppio giallo rimediato mercoledì sera per due falli (specie il primo) molto discutibili. Tornerà disponibile il centrale difensivo Giordano Maccarrone, che ha scontato la squalifica per l’espulsione di venerdì scorso con il Prato. Possibile il rientro anche del mediano Lorenzo Del Pinto, assente col Pontedera per un affaticamento al quadricipite.

Giammarco Menga

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