L’Aquila, Perrone gioca la carta dell’ex Ligorio

In attacco potrebbe rientrare De Sousa insieme a Ceccarelli Per Maccarrone nessuna lesione, ma non sarà della partita
L’AQUILA. In casa L’Aquila arrivano buone notizie dall’infermeria.
L’ecografia a cui si è sottoposto ieri mattina il difensore Giordano Maccarrone ha escluso lesioni muscolari al flessore della gamba destra. Per il centrale siciliano si tratta solo di una forte contrattura. In ogni caso, Maccarrone è rimasto a riposo anche ieri e quasi sicuramente sarà assente nell’atteso derby di sabato contro il Teramo.
Difficile vedere in campo anche il terzino Simone Piva, che anche nella seduta di lavoro di ieri si è allenato a parte. Chi invece non mancherà all’appuntamento con i biancorossi teramani è il terzino sinistro Giacomo Ligorio (classe 1993), che ha giocato due annate fa proprio con la maglia del Teramo: «Sono stato lì sei mesi in prestito due stagioni fa, ma purtroppo ho giocato davvero poco a causa di un infortunio. Sono però rimasto in ottimi rapporti con parecchi giocatori, tra cui Di Paolantonio e Scipioni».
In questa stagione in rossoblù, Ligorio ha esordito in campionato domenica scorsa a Pisa, dopo essere stato inserito in lista solo due settimane fa.
«Non giocavo in campionato dal 2 aprile della scorsa stagione, quando indossavo la maglia della Torres. Quest’anno con L’Aquila avevo giocato solo in Coppa Italia a Novara e poi ero stato messo fuori lista. Sono stati due mesi difficili, ma è stato importante continuare ad allenarmi al massimo con il resto del gruppo. Devo ringraziare i miei compagni che mi hanno fatto sentire parte integrante di loro nonostante non figurassi nella rosa. Poi due settimane fa è arrivata la sorpresa dell’inserimento in lista. Quindi a Pisa mister Perrone mi ha dato una chance da titolare e spero di essermela giocata al meglio. Peccato però per il risultato perché non meritavamo di perdere, soprattutto con tre gol di scarto».
Oltre ad essere un ex del Teramo, per Ligorio il derby di sabato avrà un sapore particolare anche per un altro motivo. Il terzino sinistro rossoblù, infatti, ha già giocato tre anni fa con la maglia rossoblù ed è l’unico reduce (assieme a Vittorio Triarico) dell’Aquila stagione 2012-2013 che ha centrato la promozione in Prima Divisione, proprio a scapito del Teramo, nella doppia finale play off: «Ho ricordi nitidi di quella fantastica stagione e della gioia regalata alla gente aquilana. Ora però pensiamo al presente. Stiamo lottando per la salvezza e abbiamo bisogno di tornare a fare punti in casa. Sappiamo di affrontare una squadra forte, ma siamo consapevoli di poter portare a casa la vittoria».
Sul fronte formazione, il tecnico Perrone è indeciso sul modulo. Il dubbio è tra il 5-3-2 e il 4-3-3. Mancherà Maccarrone, così al centro della difesa si prospetta il ballottaggio Anderson-Sanni per affiancare Cosentini. In mediana dovrebbe rivedersi Triarico con Mancini e De Francesco. In attacco tornerà Ceccarelli, mentre nel ruolo di prima punta potrebbe rivedersi dal primo minuto il capitano Claudio De Sousa a scapito di Raffaele Perna.
Giammarco Giardini
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