L’Aquila, primo colpo in trasferta

9 Ottobre 2017

Valenti e Boldrini firmano il successo sul campo del Fabriano Cerreto e rilanciano le ambizioni. Pupeschi s’infortuna

FABRIANO. L’Aquila firma il primo colpo esterno stagionale e porta a casa tre punti dallo stadio Mirco Aghetoni di Fabriano, al termine di una partita equilibrata, nella quale la formazione di Pierfrancesco Battistini ha sfruttato con cinismo le occasioni capitate e gli errori dei padroni di casa.
Pronti, via e i rossoblù si riversano subito con pericolosità in avanti: le incursioni a sinistra di Boldrini creano i primi grattacapi al Fabriano Cerreto e, sugli sviluppi di un corner conquistato dalla stessa ala, è Cafiero, da centro area, a sfiorare il gol con un tiro murato dalla difesa locale. Poi è Valenti a farsi vedere, approfittando di un’incomprensione nella retroguardia di Fenucci: la conclusione del numero 7 è però intercettata da Labriola.
La partita, dopo i primi sussulti, prosegue sul filo dell’equilibrio e le occasioni scarseggiano fino al 31’: Valenti s’infila tra Berardi e Bambozzi sulla trequarti, calcia di mancino verso Rossi, al rientro in campo dopo quattro mesi di stop per infortunio, che sbaglia in modo evidente e si lascia superare dalla conclusione.
I rossoblù gioiscono per la rete pesante, perché sblocca una partita non semplice e permette loro di compattarsi nella metà campo sfruttando l’eccellente organizzazione difensiva: L’Aquila trema solo al 43’, quando Berardi lascia partire un gran tiro dai 25 metri e Farroni deve metterci i guanti per deviare in corner. Sugli sviluppi della stessa battuta dalla bandierina, Cafiero sventa una traiettoria velenosa e protegge il vantaggio aquilano all’intervallo.
I rossoblù, che hanno in Ibojo e capitan Steri i due punti di forza in un secondo tempo di attenzione e intensità, limitano le folate dei padroni di casa e non perdono occasione per mettere il naso avanti: due tiri da fuori di Sieno prima e Boldrini poi trovano pronto Rossi. Le vere palle gol per il raddoppio arrivano intorno a metà della ripresa: Ruci, sugli sviluppi di un corner, calcia a botta sicura verso Rossi che si oppone in angolo, poi al 24’ Ibe, subentrato a Fabrizi, si divora di testa la palla vincente non capitalizzando un cross al bacio dalla destra di Brenci. Tra le due occasioni aquilane, i padroni di casa protestano per un contatto in area Sieno-Piergallini, sul quale l’arbitro Galipò punisce l’attaccante locale per simulazione. Il 2-0 arriva per i rossoblù al 31’: contestato tocco in area di Balducci su Ibe e calcio di rigore trasformato da Boldrini.
La partita sembra finire qui, invece L’Aquila si complica la vita nel finale: Buscè, entrato quattro minuti prima, si fa espellere per una reazione a gioco fermo e costringe i suoi in dieci. Il Fabriano Cerreto ne approfitta per trovare l’1-2 su punizione con Sassaroli, che approfitta di un posizionamento non perfetto della barriera per battere Farroni.
Nelle ultime battute, però, gli aquilani non concedono ulteriori spazi ai padroni di casa e si aggiudicano il primo successo esterno in campionato che vale oro per stabilizzarsi nelle zone alte di classifica.
Luca Ciappelloni