L’Aquila, prove d’intesa con i cugini della polisportiva

In attesa dell’iscrizione al campionato di serie A di rugby diplomazie in azione Tanti i nodi da sciogliere, dall’ingresso di nuovi soci agli impianti sportivi
L’AQUILA. Situazione di stallo nell’Aquila rugby. La prima scadenza da onorare per il sodalizio aquilano è quella dell’affiliazione e iscrizione al campionato di serie A, fissata entro l’11 luglio e soltanto dopo si saprà dell’eventuale disponibilità di posti vacanti nell’Eccellenza.
Le non buone condizioni di salute del presidente Mauro Zaffiri, hanno portato nei giorni scorsi i soci Fulvio Angelini e Vincenzo Giuliani, insieme al collaboratore Agostino Sette, a effettuare alcuni incontri per pianificare il futuro del club. Tra questi anche uno a Centi Colella con la Polisportiva L’Aquila, per discutere di alcune pendenze economiche e verificare la possibilità di un ritorno a una fattiva collaborazione, considerati anche i prestiti attuali di Filippo Di Marco, Marcello Angelini, Alessandro Troiani, Alessio Ponzi, Gianmarco Cialente e l’interesse per alcuni promettenti Under 18 usciti dal campionato Elite.
Inoltre il nuovo sindaco, che risulterà eletto dopo il ballottaggio di domenica, dovrà anche prendersi carico della situazione dei neroverdi, con tanti aspetti da definire tra cui l’utilizzo e il completamento dell’impianto di piazza d’Armi, la concessione del Fattori (dove il club ha la sede sociale) e i travagliati rapporti dell’ultima stagione per l’utilizzo degli alloggi del Progetto Case. L’auspicio rimane quello dell’ingresso di nuovi soci in grado di contribuire al budget stagionale, più volte paventato dall’estate 2014 ma fino a oggi mai concretizzato.
Il club neroverde deve acquisire solidità economica, prima di proporsi ai tesserati, che con fiducia aspettano per decidere se continuare il lavoro avviato la scorsa estate o cambiare aria. I tecnici Vincenzo Troiani e Pierpaolo Rotilio, aquilani doc, sono molto legati al progetto iniziato e aspettano con fiducia. A loro devono molto i giocatori che sono pronti, con le giuste condizioni, a sposare ancora la causa neroverde. Della rosa che ha perso la finale promozione a Parma, a oggi, ha lasciato solo il centro Pietro Antonelli, ma in tanti hanno richieste da altri club. Gli atleti sono in attesa, ma non con le mani in mano. L’apertura Filippo Di Marco tornerà oggi in Italia dopo la partecipazione con la nazionale Under 20 nel World Rugby Championship in Georgia, chiusa con sconfitta 25-24 contro il Galles nella bella finale per il 7° posto. Il giovane aquilano classe 1998 si è messo in luce contro la Nuova Zelanda e l’Australia, dove ha giocato anche a mediano di mischia e da mercoledì inizierà gli esami di stato al Liceo Scientifico. Con la maturità saranno impegnati anche Antonio Barducci, Flavio Fusco e Giorgio Rettagliata, mentre Luca Caiazzo è alle prese con l’ultimo sforzo per completare il percorso universitario. Tanta sfortuna, invece, per il centro Marcello Angelini, che, coinvolto in un incidente stradale, ha dovuto rinunciare alla convocazione con la nazionale Seven. Sabato, invece, sono scesi in campo con L’Aquila neroverde nella Rugby league (a 13) Carlo Cerasoli, Giorgio Erbolini, Alessio Ponzi e Nicolò Speranza, con coach Pierpaolo Rotilio (anche tecnico della nazionale di specialità) a osservarli dalla tribuna. Tra quelli che invece passeranno un’estate di lavoro le terze linee Daniel Gentile, tornato a Cosenza dove lavorerà nei prossimi tre mesi con Europ Assistance Italia, Michele Canulli che è a Bristol in Inghilterra, dove ha raggiunto la compagna, e Dario Basha a Livorno con un’impresa edile.
Tommaso Cantalini
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