L’Aquila puntella i conti e apre agli altri club

8 Giugno 2015

Il presidente neroverde Zaffiri al lavoro per le intese con Eni e Accord. Appello al territorio per migliorare le sinergie

L’AQUILA. Senza guida tecnica. Il sodalizio neroverde non ha ancora ufficializzato il divorzio da Massimo Di Marco e Massimo Alfonsetti ma, dopo le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi, i due tecnici che hanno condotto la squadra alla salvezza nell’ultimo campionato hanno voluto fare chiarezza. «Usciamo di scena sereni e più arricchiti da quest’esperienza, convinti di aver fatto con la squadra un buon lavoro, rispettando le scelte della società», affermano Di Marco e Alfonsetti. «Ci teniamo, inoltre, a ringraziare gli organi d’informazione che ci hanno seguito più assiduamente e che sono riusciti a raccontare una stagione difficile con obiettività, grazie anche a un confronto leale e continuo con lo staff».

Un congedo, quindi, dalla panchina aquilana in punta di piedi, da parte di due allenatori che, seppur chiamati nelle situazioni difficili, hanno sempre risposto presente. «La cosa più difficile da superare è stata la perdita, durante la stagione, di alcuni componenti della squadra e dello staff», ricordano i tecnici in relazione a quanto accaduto negli ultimi mesi a Centi Colella. «Quest’anno dovevamo salvarci, ma avevamo obiettivi a lungo e lunghissimo termine al di là dei risultati, focalizzandoci sulla crescita dei ragazzi. Nel corso della stagione abbiamo ottenuto un miglioramento della differenza tra punti subiti e fatti, ma siamo dispiaciuti, insieme ai ragazzi, di non essere riusciti a vincere qualche partita in più, il che avrebbe portato a giudizi decisamente migliori».

Sono ancora Ludovic Mercier e Dragos Gabriel Niculae, tecnici della formazione francese dello Sco Rugby Angers, i nomi più accreditati per la sostituzione. «Ci siamo sempre confrontati all’interno dello staff», ricordano Di Marco e Alfonsetti, «ma siamo stati aperti anche al confronto con altri tecnici. È successo prima con Mercier e Niculae, che sono venuti alla vigilia di una partita importante come la trasferta di Prato e poi con il collaboratore della Capitolina Andrea Castellani e tutti ci hanno lasciato importanti spunti di riflessione».

Mancano 4 mesi all’inizio del nuovo campionato, previsto per il 10 ottobre, e il sodalizio aquilano ha il tempo necessario per fare le scelte in maniera oculata, sia da punto di vista tecnico, ma soprattutto da quello economico.

Il presidente Mauro Zaffiri, intervenuto a un convegno sul management dello sport nel decennale della morte di Luigi Mastri, storico dirigente dell’Aquila rugby, seppur non entrando nella questione allenatore, ha comunque annunciato novità importanti. «Finalmente riusciamo a realizzare un sogno, con la gestione diretta di un campo di allenamento», ha detto alla platea che vedeva il sindaco Cialente in prima fila, facendo probabilmente riferimento alla prossima ultimazione del campo di Piazza d’Armi. «Invitiamo tutti a farsi avanti per darci una mano, soprattutto dopo che avremo l’altro impegno della gestione degli impianti. Abbiamo forza e voglia di fare, ma da soli è difficile. Rivolgo un appello alle tante realtà rugbistiche del territorio, che si cimentano con i settori giovanili, a cominciare a dialogare meglio, per ricomporre una filiera che riporti L’Aquila al vertice. Vogliamo dare stabilità alla società che avuto problemi per mancanza di risorse», conclude Zaffiri, impegnato con i rinnovi di partnership importanti come Eni e la sponsorizzazione di Accord Phoenix. «Abbiamo difficoltà, ma bisogna guardare avanti».

Tommaso Cantalini

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