L’Aquila riparte con Fioravanti Ora gli sponsor

29 Luglio 2019

La società è nelle mani dei tifosi del Trust  Il presidente: «È un atto d’amore per la città»

L’AQUILA. L’Aquila calcio è ora proprietà dei tifosi. In settimana, infatti, il titolo sportivo del club rossoblù è passato nelle mani del Supporters Trust sostenuto dai Red Blue Eagles, per dare fine a questa fase di stallo trovando una soluzione e provando a dare continuità al progetto nato lo scorso anno dalla Prima categoria. A succedere all’avvocato Marco De Paulis è Paolo Fioravanti, affiancato in società dal vicepresidente Arnaldo Di Loreto, dal segretario Marco Mancini e da Simonetta De Sanctis Stinziani. «La scelta di acquisire il club», afferma il neo presidente Fioravanti, «è nata vista l’impasse che si era creata tra la vecchia proprietà e i nuovi investitori che non riuscivano a trovare un accordo e i tempi di risoluzione si stavano allungando troppo. Per noi è una grossa responsabilità e dobbiamo rimboccarci le maniche per il bene de L’Aquila calcio che noi amiamo». È in corso una trattativa con una cordata locale che sembrerebbe essere formata dall’architetto Eliseo Iannini, Mauro Scopano, proprietario di Aterno Gas, l’ingegnere Domenico Cimini e Fabrizio Rossi, presidente de L’Aquila Soccer School. Viste le tempistiche tardive, appare più probabile che il gruppo locale possa garantire il futuro del calcio attraverso contratti di sponsorizzazione almeno per la prima stagione, con la società che resterebbe in mano ai tifosi. Sabato c’è stato un incontro tra le due parti, dove Rossi, Cimini e Scopano (era assente Iannini), hanno ribadito di sponsorizzare il club. «L’incontro», continua Fioravanti, «era interlocutorio al fine di conoscerci meglio. Hanno visto in noi la massima collaborazione e loro ci hanno dato l’estrema tranquillità da un punto di vista finanziario, pur non parlando di cifre. In questa settimana dobbiamo trasformare le parole in fatti».
L’ incontro decisivo per trovare l’accordo potrebbe esserci già domani. C’è la volontà di confermare il blocco dirigenziale e di salvare il progetto tecnico nonostante qualche giocatore si sia spostato altrove. Catalli è tornato al Chieti (serie D). Sembrava fatta anche per il passaggio di Pasquale Maisto alla Nuova Santegidiese. La società vibratiana, che potrebbe essere una delle possibili antagoniste dei rossoblù, aveva raggiunto l’accordo con il capocannoniere della Prima categoria abruzzese, ma il suo cartellino è in possesso de L’Aquila (poiché il giocatore non aveva l’ accordo di svincolo), e quindi per il momento resterà in rossoblù. Potrebbe essere in uscita l’attaccante aquilano Alessandro Arciprete vicino al San Gregorio, al fine di cercare maggiore spazio e restare in città. Per la panchina non si fanno altri nomi, a eccezione di Roberto Cappellacci con cui si vorrebbe andare avanti per un triennio, anche se con il tecnico di Tortoreto c’è da chiarire il discorso delle sue spettanze economiche, stesso discorso per Zanon. Per il resto lo zoccolo duro della rosa dovrebbe essere confermato proprio a seguito della fumata bianca, e si darà al via anche alla preparazione che dovrebbe avere luogo allo stadio Gran Sasso-Acconcia.
Pierluigi Trombetta
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