L’Aquila riparte da Epifani e Brunetti
Tecnico e capitano punti fermi, ma si lavora anche in società
L’AQUILA. L'Aquila, tornata in serie D dopo averla lasciata cinque anni fa, diventerà a breve una una Ssdrl. È infatti in itinere il passaggio dall'Asd alla Ssdrl e nell'arco della settimana potrebbe essere ultimato. Per il quinto anno di fila i tifosi saranno proprietari e custodi del club rossoblù dopo averlo riportato nell'agognata serie D al termine di una stagione caratterizzata da una cavalcata inarrestabile. "Aquile Rosso Blu", associazione costituita dai tifosi, deterrà il pacchetto di maggioranza delle quote, ma ci sarà spazio per altre figure. Infatti la tifoseria, custode del club e allo stesso tempo ambiziosa, è pronta a rinforzare la società con ulteriori figure imprenditoriali in linea con la vision della proprietà, ad oggi apprezzata società sui generis nel panorama calcistico nazionale. Vari i contatti in corso: già nei prossimi quindici giorni ci potrebbero essere novità. In serie D L'Aquila è intenzionata a fare una stagione all'altezza del proprio nome, ma sempre con un'attenzione certosina al bilancio. Una volta Ssdrl si penserà al budget per la stagione 2023/2024 e poi ci sarà il via per la composizione della squadra che dovrebbe essere affidata al vincente Massimo Epifani, ad oggi riconfermato esclusivamente in pectore. Altro nome da cui si ripartirà sarà con alta probabilità quello del capitano Alessandro Brunetti. Intanto la priorità è quella di ricercare fuori quota che possano, come accaduto la passata stagione, rappresentare punti fermi nonostante la giovane età contribuendo a fare la differenza.
Alessia Lombardo

