L’Aquila riparte, la vetta è a meno 4

A Lanusei va prima in svantaggio, ma poi piazza il ribaltone grazie alle reti di Nohman e Russo (espulso nel finale)
LANUSEI. L’Aquila continua l’inseguimento alla promozione diretta. La marcia non si ferma e il risultato di ieri ne è la conferma. Su un campo difficile e contro una squadra in piena lotta per la salvezza, gli uomini di Morgia vincono 2-1 con grande sofferenza, risolvendo la partita a pochi minuti dalla fine. Schema a 5 in difesa per i tricolori, 4-4-2 per gli abruzzesi, Partita che inizia un po’ in sordina e senza azioni degne di nota. Il primo sussulto arriva al 9’. Sono i padroni di casa i primi a farsi vedere, con Cavallaro che serve Cadi, ma è bravo Farroni a uscire e intercettare. Al 10’ ancora Lanusei, con Papini che dal limite impegna il portiere aquilano. Dopo un minuto si vedono i rossoblù, con una conclusione alta di Minincleri. Al 14’ ancora Farroni mette in angolo una conclusione di Enciu. Padroni di casa che continuano a premere e L’Aquila che non riesce a pungere. Papini, in rovesciata, mette fuori. Tutte queste occasioni sono le avvisaglie del vantaggio dei sardi, che arriva al 20’: Kadi scarica a Papini, il suo cross in area trova Perez che di testa insacca l’1-0. Gli aquilani non reagiscono e il Lanusei attacca ancora, con un rasoterra di Papini dal limite sul quale Farroni si distende bene. Al 32’ i padroni di casa recriminano per una trattenuta di Papini in area di rigore sulla quale l’arbitro non interviene. L’ultima occasione del primo tempo è per L’Aquila, con Valenti, che dal limite non trova la porta.
La ripresa vede subito il Lanusei in attacco, al 6’, con Perez che va vicino alla doppietta. È ancora bravo Farroni a dirgli di no. Al 7’ Morgia richiama La Vista e inserisce Zane. Al 15’ è Enciu a rendersi pericoloso, ma il suo tiro finisce sul fondo. Il primo squillo dell’Aquila arriva un minuto dopo, con Zane che non inquadra lo specchio. Al 18’ arriva il pareggio dell’Aquila. Russo crossa in area per l’accorrente Nohman, il quale si libera di un disattento Rizzo e trova il gol del pari con un colpo di testa: 1-1. Al 23’ ancora L’Aquila pericolosa, con Pietrantonio che non trova la porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 29’ si rivede il Lanusei. Gran tiro di Kadi, Farroni è sempre attento e mette fuori. Secondo cambio per Morgia: fuori Arboleda e dentro Diktevicius. Al 38’ arriva il gol della vittoria. Gli aquilani ripartono in contropiede con Russo, che da distanza siderale inventa un bel pallonetto che sorprende un disattento La Ferrara, realizzando il gol del vantaggio (1-2). Ultimo cambio rossoblù (fuori Valenti, dentro Sembroni), al 39’. L’Aquila cerca di chiudersi per contenere la reazione dei padroni di casa. Al 43’ occasione per i sardi: Kadi al limite dell’area si libera e fa tutto bene tranne il tiro, che è troppo debole e centrale. Al 47’ saltano i nervi di entrambe le squadre. Gran parapiglia tra i calciatori, il direttore di gara espelle uno per parte: Russo per L’Aquila e Rizzo per il Lanusei. La doppia inferiorità numerica di fatto chiude la partita.
Non succede più nulla, gli uomini di Morgia possono tornare a casa con tre punti molto importanti, complici i risultati sugli altri campi, grazie alle sconfitte delle dirette concorrenti (Monterosi su tutte). Ora la vetta, occupata dal Rieti, dista quattro punti, con Arzachena e Monterosi che sono molto più vicine. A patto di non soffrire sempre come ieri.
Giacomo Uccheddu

