L’Aquila, Rotilio: «Siamo primi ma il bello deve ancora venire»

1 Novembre 2016

L’AQUILA. «Sono convinto che il bello debba ancora venire. Ho questa sensazione». Parole e musica del coach Pierpaolo Rotilio, allenatore dell’Aquila Rugby Club – insieme al direttore tecnico...

L’AQUILA. «Sono convinto che il bello debba ancora venire. Ho questa sensazione». Parole e musica del coach Pierpaolo Rotilio, allenatore dell’Aquila Rugby Club – insieme al direttore tecnico Vincenzo Troiani –, che sta dominando in lungo e largo il campionato di Serie A, con il chiaro e dichiarato intento di riconquistare subito la Top Ten, il torneo di Eccellenza.

«Ora, alla fine del girone di andata, si possono fare dei mini-bilanci», dice coach Rotilio, «siamo primi in classifica e abbiamo vinto tutte le partite. È frutto del lavoro della squadra, che si è impegnata molto. Ma non illudiamoci, c’è da lavorare tanto per tornare in Eccellenza, manca ancora qualcosa. Questo grazie al lavoro di un grande staff, un grande direttore tecnico come Vincenzo Troiani, dal quale ho molto da imparare», sottolinea coach Pierpaolo Rotilio, «e Maurizio Zaffiri». L’Aquila Rugby in questi ultimi anni ha visto molti giocatori, buoni talenti, partire dopo un paio d’anni. Dopo una formazione inportante, sono stati attratti da altre realtà. «Quest’anno abbiamo un progetto, a medio-lungo termine, che sta già prendendo forma», aggiunge Rotilio, «anche se sembrava un progetto visionario: abbiamo una squadra molto giovane, che però sta dando risultati importanti, con alcuni giocatori sotto i 18 anni, che potranno essere protagonisti anche nel massimo campionato. Stiamo tamponando la fuga degli ultimi due anni, abbiamo costituito un gruppo solido, di ragazzi che hanno piacere a rimanere qui». E poi, il pubblico, che si sta riavvicinando all’Aquila Rugby. «Vedere tanta gente al derby (oltre 2500 spettatori) è stato fantastico. Signifca che stiamo risvegliando la curiosità, ma anche la passione per questa squadra».(v.p.)

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