L’Aquila rugby commette troppi peccati di gioventù

16 Novembre 2015

Nel trofeo d’Eccellenza i neroverdi a Padova hanno subìto il sesto ko di fila L’esordiente terza linea Casolari: «Siamo stati puniti dai nostri piccoli errori»

L’AQUILA. L’Aquila Rugby Club non trova il sorriso neanche nel Trofeo d’Eccellenza. L'esordio di Padova contro il Petrarca ha portato la sesta sconfitta stagionale, su altrettanti match giocati.

La formazione aquilana, schierata con tanti giovani esordienti, non è infatti riuscita a fare il colpo, su uno dei campi storicamente più ostici ai colori neroverdi. «Abbiamo alternato cose buone e piccoli errori, dove siamo stati puniti», afferma il terza linea classe 1997 Nardo Casolari, tra gli esordienti. «Ho giocato flanker e mi sono trovato bene, anche se ho dovuto lasciare il campo per una botta all'anca». Casolari, giovane atleta del Rimini, ha vestito le maglie di tante rappresentative Nazionali giovanili, tra cui quella dell'Under 20 allenata da Alessandro Troncon dove sono convocati anche i due compagni di squadra Marcello Angelini e Davide Ciotoli. «La settimana scorsa sono tornato a L'Aquila un po’ stanco, dopo l'ultimo raduno con l'Under, dove abbiamo giocato un test match contro la Nazionale Emergenti», afferma il terza linea, che ha frequentato l'Accademia Federale di Prato e poi di Parma, «ma qui mi trovo bene, ho l'opportunità di confrontarmi con un buon livello e spero di migliorarmi». Sabato prossimo L'Aquila giocherà ancora nel Trofeo Eccellenza, alle 15 al Fattori con la Lazio, un match importante anche per preparare il campionato. «Spero di recuperare per essere a disposizione», conclude Casolari.

Tommaso Cantalini

©RIPRODUZIONE RISERVATA