L’Aquila rugby, il sindaco raccoglie il grido di aiuto

La società fa appello a Biondi, che incarica l’assessore di cercare finanziatori Giocatori e staff tecnico avranno parte dei compensi arretrati entro il 21 agosto
L’AQUILA. È stato un fine settimana intenso per le sorti dell'Aquila rugby. Venerdì scorso la società aquilana ha proposto ad una delegazione di giocatori, staff tecnico e medico di saldare una parte del dovuto della passata stagione prima di lunedì 21 agosto, per poter iniziare gli allenamenti in vista dell'inizio nel campionato di serie A. Gli atleti, dopo aver visto le promesse mantenute, daranno una risposta sull'eventuale disponibilità per la prossima stagione, che potrebbe finalmente iniziare.
Sabato, invece, il presidente Mauro Zaffiri ha rivolto pubblicamente un appello al sindaco Pierluigi Biondi. «La Federazione ha ufficializzato il calendario della serie A», scrive in una nota il dirigente, «dopo aver raggiunto la finale la scorsa stagione, giocheremo anche nella prossima nella seconda serie nazionale, con esordio al "Fattori" il 1° ottobre contro i Cavalieri Prato Sesto. Come evidenzio ormai da mesi, io e gli altri componenti del consiglio d'amministrazione dell'Aquila Rugby Club abbiamo rilevato la società nel 2014, per salvarla dalle difficoltà che viveva in quel periodo. In questi anni sono stati innumerevoli gli appelli alle forze economiche della città, per un contributo ad uno dei tesori e simboli della città dell'Aquila».
La società guidata da Mauro Zaffiri, con i soci Aldo Zecca, Fulvio Angelini e Fulvio Giuliani, ha rilevato il titolo sportivo dell’Aquila rugby 1936, sodalizio in liquidazione presieduto da Augusto Iovenitti, con l'auspicio, non realizzato, di vedere l'ingresso di nuovi soci. «Facciamo un ulteriore appello al sindaco Pierluigi Biondi», conclude Zaffiri, «affinché, come successo recentemente per L'Aquila calcio, si faccia promotore di un percorso, che arrivi alla migliore soluzione per il club, per la squadra, per i tanti tifosi e appassionati e per il futuro dei colori neroverdi».
Il primo cittadino aquilano ha risposto ieri presente con un comunicato. «Ho incontrato il presidente dell'Aquila rugby, Mauro Zaffiri, a seguito del suo appello per le sorti della società», scrive il sindaco, «così come accaduto per le vicende legate all'Aquila calcio ho coinvolto l'assessore allo sport, Alessandro Piccinini, che ha condiviso la necessità di intraprendere un percorso per la salvaguardia di uno dei simboli sportivi ed identitari della nostra comunità. Faccio appello alle forze imprenditoriali e produttive che lavorano in città», continua Biondi, «affinché diano un sostegno economico al club, con la garanzia che le regole saranno le stesse già fissate per il passaggio del sodalizio rossoblù: eventuali nuove risorse serviranno a garantire lo svolgimento della stagione sportiva 2017/2018 e non a saldare debiti pregressi. Anche stavolta verrà individuato un comitato di qualificati appassionati della disciplina, per vigilare sul rispetto degli accordi e controllare che ognuno faccia la sua parte in questa delicata, ma decisiva partita per la sopravvivenza del rugby aquilano».
I prossimi saranno quindi giorni di lavoro intenso per assicurare un futuro migliore al club neroverde, che ha bisogno di un budget contenuto, per la formula del campionato che non prevede retrocessioni, con due promozioni in eccellenza e con trasferte vicine nella prima fase. Intanto il giovane mediano d'apertura Filippo Di Marco è stato convocato tra i 26 azzurrini della nazionale under 20 che dal 20 al 25 agosto saranno impegnati in un stage congiunto con i pari età irlandesi del Leinster, presso i campi del Cittadella del Rugby di Moletolo.
Tommaso Cantalini
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