L’Aquila Rugby, ora sotto con I Medicei

Un’altra vittoria dopo quella dell’andata: Valsugana eliminato, domenica contro Firenze. Zaffiri si complimenta con Chiodi
PADOVA. L’Aquila vola in finale. Obiettivo centrato per i neroverdi che battono a Padova 21-33 il Valsugana e si giocheranno domenica prossima la vittoria del campionato e la promozione in Eccellenza, in campo neutro (probabilmente a Parma, ma la sede è ancora da definire) contro I Medicei Firenze, che hanno superato 69-10 il Verona.
Una partita dai due volti, che ha visto la formazione allenata da Polla Roux e Luca Faggin, spinta dal caldo pubblico, primeggiare nella prima frazione, mentre nel secondo tempo è stata strepitosa la rimonta del quindici di Troiani e Rotilio. L'avvio è dei padroni di casa, che sono aggressivi e non lasciano respirare gli aquilani nell'afosa giornata e segnano due mete nei primi 6’, frutto della pressione biancoceleste e di una maul vincente. L'Aquila accorcia le distanze con il mediano di mischia Giancarlo Carnicelli ed al quarto d'ora, ha l'occasione di avvicinarsi, ma il piazzato di Francesco Cozzi non centra i pali. Il Valsugana è più aggressivo e conduce il gioco, mentre L'Aquila fatica a prendere le misure. Prima dell'intervallo l'ala Tommaso Beraldin segna la sue seconda meta personale e le squadre tornano negli spogliatoi sul 21-5, con i veneti ad una sola meta dal bonus offensivo, che riaprirebbe i giochi per il passaggio del turno. Nel momento più difficile L'Aquila mostra gli artigli e nella ripresa la partita cambia radicalmente, con la mischia neroverde che si impone ed i tre quarti giocano a largo con più incisività. I padroni di casa restano in inferiorità numerica per il cartellino giallo alla terza linea Marco Rizzo e dopo qualche minuto è il tallonatore Nicola Rettagliata, tra i migliori dei suoi, a schiacciare dopo una bella azione multifase. è solo l'inizio, perché a metà tempo una mischia nella ventidue biancoceleste favorisce la spinta del pack aquilano ed il direttore di gara assegna la meta tecnica. Tre minuti più tardi un rimpallo favorisce la corsa di Nicolò Speranza, da poco entrato nella linea mediana, che schiaccia oltre i pali. E' la quarta meta, quella del bonus, che consegna a prescindere del risultato finale il passaggio degli abruzzesi alla finalissima, con il tripudio dei rumorosi tifosi ospiti, arrivati a Padova in auto dopo la lunga trasferta. Raggiunta la finale, L'Aquila non si ferma e arriva anche la quinta meta, frutto di una bella azione personale dell'esperto avanti Carlo Cerasoli che chiude il match sul 21-33. «Tra mille difficoltà siamo arrivati tutti a conquistare questo risultato», afferma il presidente Mauro Zaffiri che ha un pensiero anche per i rossoblù: «Complimenti allo staff e soprattutto ai ragazzi, ora andiamo a giocarci la finale, come farà anche L'Aquila Calcio. Colgo l'occasione per congratularmi con loro. È una bella giornata per L'Aquila sportiva». Oggi o domani sarà ufficializzata la sede della finale, con le prime indiscrezioni che parlano del campo Acqua Acetosa "Giulio Onesti" di Roma (ma è troppo piccolo) o quello del XXV Aprile di Parma, dove i neroverdi conquistarono il 31 maggio 2014 l'ultima promozione con il successo 28-18 contro i Lyons Piacenza. I sostenitori del Rugby Club Vecchio cuore neroverde sono già in fermento e stanno raccogliendo le adesioni per un pullman che partirà da Centi Colella (informazioni e prenotazioni entro mercoledì a Luigi Cerroni al 349.4247971).(c.t.)
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