L’Aquila-Sambuceto finale di Coppa Italia

1 Dicembre 2022

I rossoblù battono il Pontevomano, il Giulianova fallisce il tentativo di rimonta: successo dei viola firmato da Ventola

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PONTEVOMANO: Modesti, Di Stefano R., Angelozzi, Di Francesco, Quaranta, Ferri, Cargini (17’st Spinelli), Cimini (20’st D’Orazio), Petrarulo (14’st Di Stefano M.), Faenza (41’st Troiani), Marini. A disposizione: Ricci. Allenatore: Cifaldi.

L’AQUILA: Mascolo, Scipioni, Cassese, Brunetti, Tavoni, Corticchia (43’st Carbonelli), Diarra, Mantini (10’st Di Norcia), Sorrini, Santirocco, Rei (26’st Sarritzu). A disposizione: Barbagallo, Bellardinelli, Pietropaolo, D’Ercole, Marchionni, Scimia. Allenatore: Epifani.

Arbitro: Marco Amatangelo di Sulmona.
Rete: 30’st Santirocco.
Note: ammoniti Di Francesco, Ferri, Petrarulo, Di Stefano M. e Sorrini. Espulso al 22’st Di Stefano R.
TERAMO
L’Aquila espugna il terreno del Pontevomano 1-0, stesso risultato ottenuto nella gara d’andata, e vola in finale di Coppa Italia dove, il primo febbraio, affronterà il Sambuceto. Semifinale di ritorno combattuta, col Pontevomano che ha giocato alla pari e forse anche meritando qualcosa di più, fino a quando è rimasto in inferiorità numerica a metà ripresa, mentre L’Aquila ha fatto la sua gara giustamente più in controllo visto l’esito dell’andata. Nella ripresa il Pontevomano scende in campo con maggior intensità alla ricerca del gol che pareggi i conti con l’andata, provandoci al 12’ con Riccardo Di Stefano che calcia di poco a lato una punizione. Lo stesso laterale, però, al 22’ si vede estrarre il rosso diretto e la gara cambia volto, fino a quando al 30’ Santirocco da pochi metri sovrasta Ferri di testa e insacca lo 0-1. Nel finale il Pontevomano prova a spingere, senza però riuscire a collezionare altre opportunità, mentre L’Aquila va vicina al raddoppio in contropiede ancora con Santirocco. A fine gara deluso del risultato ma non della prestazione mister Rinaldo Cifaldi del Pontevomano: «Faccio i complimenti ai miei ragazzi, continuano a stupirmi in positivo. Abbiamo cercato di rincorrere il sogno della finale, nel primo tempo abbiamo fatto cose buone senza concedere nulla a loro che sono una squadra di grande qualità; poi nella ripresa l’espulsione ci ha condizionato, anche a livello psicologico, su di un campo quasi impraticabile». Contento, invece, mister Massimo Epifani dell’Aquila: «La gara da fare era questa, il terreno di gioco non permetteva altro», ha detto, «avevamo il piccolo vantaggio iniziale del gol dell’andata, credo che abbiamo fatto la gara che dovevamo fare. Siamo stati molto bravi perché era insidiosa, devo fare i complimenti al Pontevomano perché sta facendo molto bene, abbiamo battuto una delle squadre migliori del campionato».
Roberto Marchione
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