L’Aquila, Sandomenico chiede scusa e fa il ricorso

Lega Pro, la punta dopo gli screzi scrive una lettera per riconciliarsi con i tifosi e annuncia che si appellerà alla squalifica per tre turni accollandosi le spese
L’AQUILA. Sembrava chiusa l'avventura di Salvatore Sandomenico in maglia rossoblù e invece nel pomeriggio di ieri è arrivata la notizia che l'attaccante campano farà autonomamente ricorso contro le tre giornate di squalifica rimediate dopo L'Aquila-Lucchese. La società aquilana aveva annunciato di non voler presentare ricorso e di aver multato il giocatore per le proteste in campo costate tre turni di stop e, di fatto, il finale di stagione. In più, anche la situazione ambientale che ruota attorno a Sandomenico, ai ferri corti con i tifosi dopo lo screzio nel post-gara contro il Siena, sembrava far presagire la fine già scritta del suo campionato. Sandomenico ha invece scelto la via del mea culpa, scrivendo una lettera di scuse rivolta a società, compagni e tifosi. Il capocannoniere rossoblù (13 gol) ha poi deciso di accollarsi le spese processuali e la prossima settimana potrebbe già arrivare il verdetto. Se dovesse essere ridotta di un turno la squalifica, nonostante il malessere di parte della tifoseria nei suoi riguardi, Sandomenico potrebbe quindi tornare a disposizione per la partita più importante, ovvero il ritorno della gara play out in programma sabato 28 maggio (orario da definire). Intanto, aspettando l'eventuale accoglimento del ricorso di Sandomenico, il tecnico Carlo Perrone dovrà affrontare la Lupa Roma domenica (ore 18), ad Aprilia, senza diversi uomini chiave. In difesa mancheranno Maccarrone e Pesoli per infortunio oltre a Cosentini per squalifica. A questi, si è aggiunto ieri anche Tommaso Ceccarelli, nuovamente bloccato da problemi alla schiena. Perrone, però, ha già la testa agli spareggi. Ecco le sue parole nella prima conferenza stampa dopo il suo ritorno in panchina: «In questo momento, l'unica cosa da fare è stare zitti e pedalare. Non possiamo permetterci di disperdere neanche un grammo di energia. Al di là della partita con la Lupa Roma, in pochi giorni dovrò riuscire ad individuare modulo e uomini con cui costruire un gruppo granitico da portare agli spareggi. L'obiettivo le sarà anzitutto puntellare la difesa. E' sotto gli occhi di tutti come L'Aquila prenda da mesi troppi gol». Non poteva mancare, la domanda sull'arrivo di Carlo Susini in veste di uomo di raccordo tra squadre e società. Una scelta che per molti ha avuto il sapore di una bocciatura per il ds Battisti: «Susini è qui per darci una mano sotto il profilo della fermezza e dell'esperienza. A volte, una persona che viene da fuori, riesce a cogliere sfumature che magari non vede chi vive al di dentro da mesi. Sottolineo però che Susini non sostituisce assolutamente nessuno, ma rappresenta un arricchimento per L'Aquila».
Giammarco Menga
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