L’Aquila, serve un’impresa per la D

19 Giugno 2022

Calcio, i rossoblù devono rimontare due gol al Chisola, in Piemonte con 120 tifosi

L’AQUILA. Oggi alle 18, L’Aquila è chiamata alla rimonta per centrare la serie D. La formazione rossoblù sarà di scena al Dino Marola di Vinovo per la finale di ritorno delle fasi nazionali dei play off contro il Chisola. In virtù della gara di andata che ha visto i piemontesi allenati da Marcello Meloni imporsi per 2-0, ai rossoblù servirà l’impresa per il salto di categoria. Nel caso specifico agli uomini di mister Sergio Lo Re servirà vincere con due o più gol di scarto nei tempi regolamentari, mentre qualora nei novanta minuti L’Aquila vincesse per 2-0, si andrebbe ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore se nessuna delle due formazioni riuscisse ad avere la meglio sull’altra. La squadra è partita ieri mattina. «Il viaggio è stato lungo, ma i ragazzi hanno avuto modo di riposarsi e prima della partita faremo seduta di allenamento per muovere un po’ le gambe», ha detto il tecnico dell’Aquila Sergio Lo Re nella conferenza stampa. Quanto alla sfida «dobbiamo essere bravi a concentrarci solamente su questi novanta minuti, senza pensare alla rimonta, perché potrebbe essere controproducente. Dobbiamo giocare in maniera tranquilla senza assilli». Nonostante gli oltre 700 chilometri e a prescindere dal 2-0 di una settimana fa, i tifosi credono nell’impresa e saranno 120 gli aquilani che supporteranno «L’Aquila per la Serie D». Per il tecnico di Avezzano «i tifosi sono importantissimi. All’andata hanno dimostrato quello che sono in grado di fare e lo stanno dimostrando anche per questa partita. Vi assicuro che non è una trasferta agevole, ho parlato con i miei calciatori: faremo di tutto per queste persone». Saranno assenti per l’occasione ben cinque giocatori quali Scognamiglio, Ponzi, il portiere in seconda Meo, Shiba e Romanucci. L’Aquila nel corso della stagione si è ritrovata ad avere l’infermeria piena e allo stesso tempo a fare di necessità virtù. A tal proposito è da capire se Lo Re userà il consueto 4-3-3 oppure, se per disorientare gli avversari che all’andata hanno ben studiato i rossoblù prendendo le misure possa optare per qualcosa di diverso. «Potrei cambiare modulo, sto valutando», ha dichiarato l’allenatore da Torino. In difesa con grossa probabilità Basile andrà a sostituire Romanucci sulla corsia mancina, mentre Colombatti andrà affiancare ancora una volta Brunetti vista l’assenza di Scognamiglio. Senza Shiba, l’attacco è affidato a Saurino.
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