L’Aquila, serve un segnale di vitalità

Perrone rispolvera il 3-5-2 in vista dei play out. Teramo, Vivarini chiude a Pontedera nell’incertezza della sua conferma
L’AQUILA. Si chiude ad Aprilia contro la Lupa Roma il campionato dell'Aquila. Sarà in realtà solo l'inizio di un maggio di fuoco che porterà i rossoblù a giocarsi la Lega Pro ai play out. Solo dopo i risultati delle dirette concorrenti si saprà l'avversaria degli spareggi, anche se è sempre più probabile che sia una tra Rimini e Prato.
I rossoblù giocheranno di sicuro in trasferta la gara di ritorno per il peggiore piazzamento in classifica. Le due partite si disputeranno sabato 21 e sabato 28 maggio. La truppa aquilana avrà quindi da domani due settimane per prepararsi al meglio ai 180’ più lunghi della stagione. L'Aquila arriva all'appuntamento di oggi dopo una settimana in cui è successo di tutto. Dall'esonero clamoroso di Giacomo Modica, a soli venti giorni dal suo insediamento in panchina, fino al ritorno di Carlo Perrone che, però, ha voluto stavolta al suo fianco una vecchia conoscenza del calcio rossoblù, Carlo Susini, ex tecnico dell'Aquila ai tempi dell'Eccellenza e tornato in veste di consulente di campo, con l'obiettivo di ricompattare un ambiente in profonda crisi di nervi. Testimoniata anche dalle in settimana in allenamento tra giocatori; oltre alla questione Sandomenico, che ha deciso di fare ricorso autonomamente contro le tre giornate di squalifica dopo i fatti di L'Aquila-Lucchese (il “contatto” con i tifosi). Tifosi che, intanto, stanno provando a mettere da parte rancori e polemiche per sostenere la squadra di Perrone. Per i processi ci sarà tempo dopo gli spareggi, ora è quanto mai fondamentale giocarsi con tutte le forze la permanenza in Lega Pro, per non ripiombare nell’anonimato dei dilettanti. Per prepararsi al meglio ai play out, i rossoblù devono intanto cercare di riconquistare un po’ di fiducia in loro stessi oggi contro la Lupa Roma.
Dal punto di vista della classifica, basterà non perdere con più di un gol di scarto per evitare la beffa di essere scavalcati proprio dai laziali e terminare il campionato al penultimo posto, invece che al terzultimo. Sul fronte formazione, Perrone potrebbe rispolverare il suo 3-5-2, nonostante l'emergenza in difesa dove mancheranno Maccarrone e Pesoli per infortunio, oltre a Cosentini per squalifica. Il trio difensivo sarà quindi composto da Bigoni (o Bruno), Sanni e Piva mentre sugli esterni della mediana agiranno Triarico a destra e Ligorio a sinistra. In mezzo, De Francesco e Manuel Mancini mezzali ai lati del croato Milicevic, regista. In attacco, col probabile forfait di Ceccarelli, Perrone si affiderà al duo Perna-De Sousa.
Giammarco Menga
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