L’Aquila, serve uno sprint per risalire la classifica

30 Marzo 2022

Nel recupero di Eccellenza i rossoblù sfidano l’Alba Adriatica. Lo Re avverte: «Non sottovalutiamoli»

L’AQUILA. Oggi alle 16, L’Aquila scenderà in campo per il recupero del 26° turno del campionato di Eccellenza. Al Gran Sasso Acconcia arriverà l’Alba Adriatica, momentaneamente sesta in classifica e con due gare da recuperare. Una partita che vale molto in chiave secondo posto con i rossoblù che in caso di successo contro i vibratiani si porterebbero a quota 56 punti, scavalcando nuovamente la Torrese e portandosi a -1 dal Giulianova. L’Aquila, contro l’Alba Adriatica, chiuderà il mese di marzo avendo giocato 8 partite tra campionato e coppa e inizierà il mese di aprile ospitando la domenica successiva il Casalbordino, reduce da 6 vittorie consecutive. Contro il Giulianova, domenica scorsa, la formazione rossoblù avrebbe anche meritato qualcosa di più del semplice pareggio, ma dalla gara d’andata di coppa con l’Isernia, fino allo stesso big match del Fadini, L’Aquila ha fatto seria fatica a trovare la via del gol. «Nel girone di ritorno», sottolinea l’allenatore rossoblù Sergio Lo Re, «dalla gara contro il Penne fino a quella di Giulianova, questa squadra ha segnato 5 gol in più rispetto alle prime 9 partite giocate all’andata. Quanto alle prestazioni, abbiamo dato continuità e sono estremamente soddisfatto della crescita della squadra. Si, da Isernia abbiamo fatto fatica a segnare, ma ciò è dovuto alle tante gare ravvicinate e per questo ci sta che sotto porta possiamo essere meno lucidi. Io chiedo molto alla squadra, cerchiamo di schiacciare gli avversari cercando di pressarli alti e ciò comporta un notevole dispendio energetico. I ragazzi stanno dando il 100% e il lavoro del nostro preparatore è indispensabile. L’Alba Adriatica è una squadra di categoria che tutti gli anni fa bene, le insidie maggiori si possono trovare sugli esterni, visto che sono molto propositivi e attaccano la profondità». Quanto alla formazione, assenti per infortunio Pejic e Mantini, mentre Di Norcia non ci sarà perché squalificato. Si andrà verso il 4-3-3 con Di Ruocco e D’Ercole sulle fasce e uno tra Saurino e Shiba giocherà come punta centrale.
Focolaio Penne. Da monitorare in questi giorni le condizioni del gruppo squadra del Penne, ancora alle prese con diversi positivi al Covid. Dopo i rinvii contro Sambuceto e Alba Adriatica, si capirà se la formazione vestina riuscirà a recuperare per la sfida di domenica contro la capolista Avezzano, oppure se il ritorno in campo slitterà ancora.
Pierluigi Trombetta