L’Aquila si assicura Iacullo e Giannini

10 Luglio 2024

Serie D, in rossoblù arriva il ds Fedele. Castelnuovo-Rosetana, ora è rottura

L’Aquila prende altri giocatori e rinforza i quadri dirigenziali. È ufficiale l’ingaggio del 21enne centrocampista Federico Iacullo, cresciuto nel vivaio del Potenza con cui ha esordito in serie C e con oltre 70 presenze in D con Pianese, Gavorrano e soprattutto Vastogirardi dove ha giocato nelle ultime due stagioni. Lo scorso anno ha segnato 5 gol in 32 presenze con i molisani. Preso anche l’attaccante Mario Giannini (2001), proveniente dal Ghiviborgo dove ha collezionato 5 reti e due assist. È un esterno offensivo, impiegabile anche come seconda punta, cresciuto nel vivaio dell'Imolese prima di esordire in Eccellenza con il Fossatone (9 reti in 26 gare). Oltre 117 presenze e 14 gol in D con le maglie di Vigor Carpaneto, Corticella, Sammaurese, Mezzolara e Clodiense. La novità a livello societario è l’ingresso di Stefano Fedele nel ruolo di direttore operativo. In rossoblù ritrova il presidente Mario Russo, con cui ha già lavorato a Fano quando ricopriva il ruolo di dg. In precedenza, Fedele è stato responsabile marketing del Notaresco. Oggi, alle 10,30, allo stadio Gran Sasso d’Italia, sarà presentato il nuovo vicepresidente Gabriele Marchesani. A Notaresco sono ufficiali la conferma dell’attaccante Alex Forcini e l’acquisto del difensore Gianmarco Mesisca, ex Pineto e Riccione. A Chieti c’è incertezza sull’iscrizione: venerdì scadono i termini e la società non ha ancora risolto le pendenze con i giocatori che hanno i contratti più onerosi. Sarà una corsa contro il tempo per salvare la e D.
Eccellenza. Sfuma il ritorno della Rosetana nel massimo campionato dilettantistico regionale. La trattativa per il trasferimento del titolo del Castelnuovo a Roseto è saltata. «Le voci circolate sull’acquisizione del titolo di Eccellenza dal Castelnuovo Vomano non hanno purtroppo trovato i giusti riscontri di serietà e concretezza nella proprietà del Castelnuovo», spiega la Rosetana, «requisiti necessari e indispensabili, da parte nostra, per la valutazione economica e finanziaria della società e l’acquisizione del titolo. Abbiamo quindi deciso di interrompere la trattativa, nonostante eravamo pronti al 100% con giocatori e staff per disputare l’Eccellenza. Continueremo a giocare con orgoglio in Promozione».
Giammarco Giardini