L’Aquila si prende gli spareggi, Farroni para un rigore

30 Aprile 2018

Blitz a Jesi con un gol del capitano Steri e approdo ai play off La tifoseria rossoblù omaggia la memoria di Collesi

JESI. L’Aquila passa a Jesi e si assicura i play off con un turno di anticipo. Dopo una stagione travagliata causa vicende societarie, l’ultima giornata, con la formazione di Battistini attesa in casa dal derby con la Vastese, servirà a decidere l’avversario degli spareggi. L’Aquila, attualmente appaiata al Pineto, è messa peggio nei confronti dei biancazzurri negli scontri diretti. Con l’Avezzano matematicamente terzo, i rossoblù, se arriveranno quarti, troveranno il derby, mentre se concluderanno al quinto posto sfideranno una tra Matelica e Vis Pesaro.
Al Carotti di Jesi decide il sigillo di capitan Steri dopo 6 minuti. La giornata inizia con l’iniziativa del Supporters’ Trust “L’Aquila me”: insieme alla società di casa sono stati omaggiati in tribuna i familiari di Aroldo Collesi, scomparso nel 2005 all’età di 87 anni, di origini marchigiane.
In campo senza Cafiero, L’Aquila punta sul trio Pupeschi- Esposito-Gagliardini dietro e su quello Boldrini-Ibe-Padovani davanti. A destra Buscè affonda a ripetizione e crea da subito evidenti difficoltà alla Jesina, che dopo un primo brivido marcato Ibe va immediatamente sotto al 6’, con la precisa conclusione di Steri. Già all’11’ potrebbe arrivare lo 0-2: Padovani serve l’assist al bacio a Ibe, che però sbaglia. Ma è il segnale di una squadra padrona della partita, che macina accelerazioni e conclusioni con l’unica colpa di non affondare mai in maniera decisa il colpo per chiudere il confronto prima del tempo.
Dietro L’Aquila concede poco e la Jesina si vede soprattutto da fuori. L’unica vera palla gol locale è quella del 45’: calcio d’angolo e mischia con Calcina che si trova smarcato per il tiro ma timbra il palo, con Farroni che poi evita ulteriori rischi.
Al rientro cambia la Jesina, con gli ingressi di Anconetani e Cameruccio e poi dell’esperto Carotti ma L’Aquila tiene a bada ogni velleità leoncella di rifarsi. Boldrini va vicino in due occasioni al colpo del koko. Al 24’ fallo di Ruci su Valdes in area e calcio di rigore. Quest’ultimo si fa parare il tiro da Farroni che blinda il successo esterno e l’approdo ai play off.
Fabrizio Romagnoli