L’Aquila, si riparte all’insegna dell’austerità

Dimezzato il budget di 3 milioni dell’anno scorso. Rientra De Sousa ma deve ridursi l’ingaggio
L’AQUILA. Nell’attesa di ufficializzare finalmente il nuovo tecnico Carlo Perrone, L’Aquila ha pianificato il progetto per il prossimo campionato e Nunzio Zavettieri oggi dovrebbe diventare ufficialmente il nuovo allenatore della Casertana. Come annunciato la scorsa settimana subito dopo il cda dei soci, i rossoblù adotteranno una politica incentrata sui giovani e su un budget ridimensionato, indispensabile per restare entro i canoni del fair play finanziario ed evitare l’accumulo di nuovi debiti come successo in passato.
Da indiscrezioni, dai quasi tre milioni della scorsa annata, il cda sembra che abbia varato circa un milione e seicento mila euro come tetto massimo per il prossimo campionato. Tradotto, sessanta mila euro di media per ogni singolo calciatore. In più, secondo le nuove regole federali, non saranno tesserabili più di ventiquattro calciatori. Questo eviterà finalmente di avere una rosa extra-large come successo negli ultimi anni (ad esempio l’anno scorso L’Aquila aveva oltre trentacinque giocatori in rosa ndc). In accordo con la nuova politica societaria, dunque, molti big dei rossoblù dovranno ridursi l’ingaggio per restare anche il prossimo campionato.
Tra i papabili c’è sempre la pantera Claudio De Sousa che tornerà a fine mese dal prestito al Como. L’attaccante romano, rimasto molto legato all’attuale diesse aquilano Alessandro Battisti sin dai tempi di Chieti, resterebbe volentieri nella nuova L’Aquila formato 2015-2016.
Il problema, però, sembra essere legato all’alto ingaggio del giocatore. Così, per rispettare la politica low-cost, nelle prossime settimane la società rossoblù starebbe pensando di proporre a De Sousa un adeguamento di contratto. In particolare, la strategia sarebbe quella di ridurre il suo ingaggio di circa il venti percento che verrebbe poi tramutato in bonus ad obiettivo (numero di gol o di presenze). Un escamotage che aiuterebbe anche ad incrementare il senso di attaccamento alla maglia, criterio dichiarato indispensabile dalla dirigenza per la scelta della nuova rosa di calciatori.
Lo stesso discorso sulla riduzione dell’ingaggio vale anche per il gioiello scuola Lazio Tommaso Ceccarelli che il club aquilano vede come uno dei punti fermi da cui ripartire per la stagione che verrà. Intanto sul fronte settore giovanile, il nuovo responsabile dell’Accademia del calcio della città di L’Aquila, Fabrizio Rossi, sembra aver scelto il nuovo responsabile tecnico dell’intero vivaio rossoblù. Come circolato nelle ultime ore in città, si tratta di Maurizio Ianni, ex allenatore dell’Aquila ed attualmente coordinatore della scuola calcio affiliata proprio al club rossoblù e alla Juventus Academy. Tra oggi e martedì potrebbe esserci già la firma sul contratto e il successivo annuncio per mezzo stampa. Prima, però, c’è da notificare il divorzio da Nobile Capuani, ormai ex responsabile del settore giovanile.
Giammarco Menga
©RIPRODUZIONE RISERVATA

