L’Aquila spuntata, la vetta a meno 6

30 Gennaio 2017

Rossoblù poco incisivi in attacco in casa dell’Ostiamare. Mercoledì il recupero col Rieti, domenica arriverà l’Arzachena

OSTIA. Tanto sudore per nulla. I rossoblù non riescono a conquistare l’intera posta in palio. Finisce a reti inviolate la sfida d’alta classifica della ventunesima giornata contro l’Ostiamare, un match tra due squadre con difese di ferro. Viola che sono a ridosso della zona play off, rossoblù che rincorrono la prima posizione. Peccato per il pareggio, perché la partita alla fine l’ha fatta L’Aquila, meritando la vittoria. Il problema è la precisione sotto porta, con alcuni uomini non in giornata (in particolare Nohman). Il pareggio accontenta più i lidensi, che guadagnano un punto. Per la formazione rossoblù, invece, a mconti fatti si tratta di due punti persi nella corsa alla promozione. Ora i punti di distanza dalla vetta, occupata dal Monterosi e dall’Arzachena, sono sei (ma L’Aquila ha una partita in meno, che recupererà mercoledì in casa col Rieti).

Morgia schiera un 4-3-3 mascherato da 4-4-2, con l'artiglieria pesante davanti, con Nohman, Peluso e Russo contemporaneamente. L’Ostiamare, invece, senza Piroli, si affida ancora a Martorelli. Partono meglio i padroni di casa, che beneficiano dopo soli 20 secondi di un pallone regalato dalla difesa rossoblù. Il brivido per la difesa abruzzese arriva grazie ad Attili che si divora un gol clamoroso solo davanti al portiere avversario. Il rischio corso non desta L’Aquila, che al 5’ subisce ancora l’iniziativa dell’Ostiamare. Bellini si libera e arriva solo davanti al portiere, ma si fa ipnotizzare dallo stesso Salvetti. Padroni di casa più propositivi fino al quarto d’ora, poi L’Aquila sale in cattedra prendendo in mano le redini del gioco.

Il centrocampo rossoblù, forte dei suoi palleggiatori, tiene palla, ma il reparto offensivo non riesce a graffiare. La prima occasione da gol per gli ospiti arriva al 31’: Nohman, da buona posizione, non trova la porta, con un tiro tanto potente quanto impreciso. Passano 5’ e ci riprovano i rossoblù: il lancio lungo dalla difesa trova Russo, il suo sinistro non entra in rete, ma meriterebbe miglior sorte. Al 43’ si rivedono i lidensi, con Vano che fa a sportellate tra le maglie della difesa abruzzese,. La sua mira, però, è da rivedere. Quando ci si avvia verso il duplice fischio, L’Aquila ha un’altra occasione colossale: la manovra rossoblù taglia in due la difesa dei padroni di casa, palla che arriva a Russo, ma il suo tiro da ottima posizione è altissimo.

La ripresa comincia con un cambio da parte di Morgia: fuori uno spento Peluso, dentro Zane. Partita equilibrata nelle prime battute del secondo tempo. L’Ostiamare sembra correre di più e tiene il passo. Al 7’ padroni di casa pericolosi, con Attili che serve in acrobazia Roberti, il quale, però, non trova il pallone e cicca malamente. A metà secondo tempo continua la girandola dei cambi: i padroni di casa inseriscono Catese e Passamonti rispettivamente per Ferrari e Attili. Gli ospiti, invece, inseriscono Valenti al posto di Russo. La risposta degli uomini di Morgia non si fa attendere: Sieno vola sulla fascia e riesce a mettere un bel pallone al centro dell’area per Nohman. Il suo tiro, però, trova il clamoroso salvataggio di Martorelli. La forza d’urto dei rossoblù ora si fa più pesante: ennesima occasione per Nohman, oggi però non è giornata per lui. Al 35’ ancora ospiti vicinissimi al vantaggio: la punizione battuta da Minincleri è magistrale, ma Quattrotto lo è ancora di più, ed è bravissimo a mettere in calcio d’angolo. È l’ultima occasione degna di nota della partita. L’Ostiamare si chiude e riparte, L’Aquila invece cerca disperatamente il gol della vittoria, che non arriverà. I rossoblù non hanno problemi nel tenere palla e gestire, ma la poca lucidità negli ultimi sedici metri, insieme alla giornata storta di alcuni degli interpreti più importanti, è il limite più grande. La classifica è ancora buona, ma i punti di distacco dalla vetta della classifica diventano tanti, e le vittorie contro le grandi del campionato ancora non sono arrivate. Mercoledì primo febbraio altro big match per Morgia e i suoi uomini. All’Aquila c’è il Rieti, e questa sembra la migliore occasione possibile per iniziare finalmente a vincere gli scontri d’alta classifica.

Marco Formato