L’Aquila subisce la rimonta del Prato che sfrutta un rigore

13 Settembre 2014

Rossoblù avanti con Corapi su punizione. Due espulsi Il pari dei toscani gela il Fattori, palo nel convulso finale

L’AQUILA. La vittoria è ancora una chimera per L’Aquila e Prato. Ma se i lanieri raddrizzano la gara nel finale sfruttando un calcio di rigore, le recriminazioni maggiori sono per L’Aquila, che nella ripresa fa la partita e nel finale è sfortunata ancora con Corapi (autore del gol del vantaggio su punizione) che colpisce il palo. E così anche per Pagliari arrivano i primi fischi in una serata che non scioglie i troppi dubbi che avvolgono l’avvio di stagione sottotono dei rossoblù.

Avvio di gara soporifero, c’è solo il canto degli ultrà (che ricordano con uno striscione il tifoso Franco Zuccon, recentemente scomparso) a scandire un ritmo blando. Pagliari mischia le carte. Lascia a casa Mancini, rinuncia anche a Corapi dal primo minuto. Insomma, il momento è serio e il tecnico non esita a mettere fuori alcuni dei senatori per lanciare i giovani, Ceccarelli davanti e Zappacosta sulla fascia. Il risultato è più o meno quello di sempre. La squadra di casa appare bloccata e incapace di fare la partita come dovrebbe.

Lo schieramento dell’allenatore pratese Esposito _ con il difensore esterno Eguelfi che quando la squadra subisce si allinea ai tre della linea arretrata mentre, in fase di possesso, avanza sulla linea dei centrocampisti e anche oltre _ crea di fatto la superiorità numerica a centrocampo e fa sì che in mediana ci siano pochi palloni giocabili per i locali. La gara vive alcuni momenti spigolosi per l’errata gestione dei cartellini da parte dell’arbitro. Poche occasioni, a parte uno spunto iniziale di Ceccarelli che avrebbe meritato sorte migliore. Al 23’ Eguelfi aggancia Ceccarelli in area di rigore ma si prosegue. Dametto ci prova di testa al 29’, para Zandrini che riscatta così un avvio balbettante. Pacilli perde l’attimo sull’assist di Zappacosta al 33’. Al 37' un’accelerazione di Ceccarelli appare come un lampo nel buio. Il numero 11 rossoblù prende palla sulla trequarti poi si accentra e lascia partire un tiro sul quale Ivusic mette una mano per sventare. S’infortuna ed esce Eguelfi sostituito da Grifoni. Al 42’ un colpo di testa di Dametto esce di poco.

Nella ripresa L’Aquila prova a scuotersi dal torpore. Prato ancora più accorto del primo tempo. All’11’ gol annullato per fuorigioco a Scrugli su cross di Pedrelli. Ovazione per Ciccio Corapi che al 14’ rileva Zappacosta. Del Pinto vede in area Pacilli al 13’, il tiro deviato dal portiere in tuffo e poi nessuno arriva sulla ribattuta. Al 16’ testa di Rickler su angolo di Cavagna con grande intervento di Zandrini. Al 21’ gran recupero di Pacilli che crossa dal fondo ma Perna è impreparato all’impatto di testa. Al 27’ secondo giallo per il difensore Ghidotti che aggancia Ceccarelli e va fuori. L’Aquila in superiorità numerica sfrutta al meglio una punizione dalla trequarti sinistra. Corapi centra la porta per l’1-0. la gioia aquilana dura poco. Al 38’ Bocalon su rigore rimette in pista il Prato. Pasticcio difensivo aquilano su un pallone vagante, irrompe Bocalon e Maccarrone lo stende. Al 43’ tiro di Sandomenico sibila vicino al palo. Al 45’ palo di Corapi. Primi fischi per Pagliari e soci.

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