L’Aquila travolta anche dal Viadana

10 Novembre 2014

Eccellenza, il tecnico Di Marco: «Siamo giovani e indisciplinati, troppi due gialli in 30’». I lombardi volano in testa

L’AQUILA. Ancora una sconfitta per L'Aquila, che al Fattori si arrende 38-3 al Viadana. I neroverdi non riescono a dare la prima gioia stagionale al pubblico di casa e restano ultimi in classifica a zero punti insieme a I Cavalieri Prato, mentre i gialloneri ospiti tornano a casa con cinque punti e il primato in classifica, grazie anche alla sconfitta di misura di Calvisano contro Rovigo.

In avvio il tecnico Massimo Di Marco rinuncia ad Alessandro Cialone, sostituito in seconda linea da Luca Di Cicco, recupera il pilone Dario Subrizi e schiera titolari i due nuovi arrivi, l’estremo Jonathon Edwards e il centro Josateki Brown. Esordio che si rivelerà sfortunato, con i due costretti ad abbandonare il campo per infortunio, insieme al centro Alessio Mattoccia. Il primo quarto d'ora vede un sostanziale equilibrio, poi al 18' è una bella azione corale degli ospiti che porta l'ala Andrea Buondonno a realizzare la prima meta. Seguono dieci minuti decisamente negativi con gli infortuni di Mattoccia (problemi ad una spalla) e Brown (ginocchio), ma anche con l'episodio della seconda meta di Viadana, che dopo una touche entra in area di meta con una moule. L'arbitro assegna meta tecnica e cartellino giallo ad Adolfo Caila, con gli ospiti che si portano sullo 0-12, con la trasformazione di McKinley.

Passano pochi minuti e i neroverdi rimangono in doppia inferiorità numerica a causa di una altro cartellino giallo al pilone Gigi Milani, anche se il pubblico del Fattori non è d'accordo con le decisioni arbitrali. Potrebbe arrivare il tracollo, ma gli aquilani tengono duro e prima dell'intervallo subiscono solo la meta di Andrea Denti e realizzano un calcio con Simone Matzeu per il parziale di 3-17.

Nella ripresa però, nonostante l'impegno i neroverdi sbagliano qualche favorevole occasione per passaggi in avanti e a realizzare sono solo gli ospiti – sostenuti da uno sparuto, ma caloroso, gruppo di tifosi in tribuna – con le mete di Liviu Pascu, due di Gianmarco Amadasi, trasformate da McKinley e Apperley.

«Siamo fortemente penalizzati dall'indisciplina», dice al termine sconsolato il tecnico aquilano Massimo Di Marco, «sono troppi 30 minuti giocati in inferiorità numerica. Ho visto in campo la reazione che mi aspettavo, dopo la pesante sconfitta di Rovigo, i ragazzi hanno dato tutto; ma abbiamo una squadra molto giovane che ha bisogno di lavorare e migliorare. Ci vuole del tempo. In questo momento subiamo al primo affondo, mentre per noi è difficile segnare».

Domenica prossima L'Aquila giocherà a Roma sul campo delle Fiamme Oro, squadra che si è imposta nell'ultimo precedente stagionale nel Trofeo d'Eccellenza e ieri sconfitta nel derby con la Lazio. «Prepareremo il match con con serenità e fiducia», conclude Di Marco.

Risultati (4ª giornata): Lazio-Fiamme Oro Roma 31-25; San Donà-I Cavalieri Prato 52- 5; L’Aquila-Viadana 3-38; Calvisano-Rovigo 18-19; Petrarca Padova-Mogliano 26-21. Classifica: Viadana 18; Calvisano 16; Rovigo 14; Mogliano 13; San Donà 11; Fiamme Oro 10; Lazio 9; Petrarca 6; Prato e L’Aquila 0. Prossimo Turno (16 Novembre, ore 15): Rovigo-Lazio; Calvisano-San Donà; Mogliano-Viadana; Prato-Petrarca;F. Oro-L’Aquila.

Tommaso Cantalini

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