L’Aquila va in ritiro in attesa di sistemare difesa e centrocampo

19 Luglio 2024

La società sulle tracce dell’ex Samb Bontà e Acquadro Attacco competitivo per un torneo da protagonista 

L’AQUILA. È iniziata ieri la nuova stagione dell'Aquila 1927 con il raduno allo stadio Gran Sasso d'Italia-Italo Acconcia. Staff e giocatori, arrivati alla spicciolata attorno alle ore 10, si sono dapprima scambiati abbracci e saluti; poi, accompagnati dai magazzinieri, hanno ricevuto il nuovo materiale tecnico per la stagione 2024-25: Brunetti e soci sono rimasti colpiti dal marchio Adidas che quest'anno accompagnerà la compagine di Cappellacci durante l'intero percorso sportivo.
Volti sorridenti e ovviamente abbronzati dopo le vacanze post play off e batterie più che cariche per affrontare il lavoro fisico e atletico di Capitignano. Le aquile rossoblù, infatti, dopo il raduno mattutino sono volate spedite verso la località facente parte del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (1000 metri slm) per cominciare a mettere benzina nelle gambe e concentrazione nella testa. Insieme all'allenatore faranno parte dello staff tecnico Michele De Feudis (sarà il vice), il collaboratore tecnico Federico Serraiocco, il preparatore dei portieri Dino Galano, il preparatore atletico Mattia Spoltore e lo staff sanitario di Arcamedica. Roberto Cappellacci ha portato in ritiro 24 giocatori (3 portieri, 7 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti), ma dovrebbero arrivare altri innesti durante il precampionato. A leggere il numero e soprattutto i nomi, è facile immaginare che possano raggiungere al più presto il territorio montano un paio di centrocampisti e un difensore.
Le richieste di Cappellacci dovrebbero indicare questo con Bontà e sullo sfondo Acquadro come papabili arruolati: il primo è voluto fortemente dal tecnico rossoblù (giorni fa sembrava quasi fatta), ma, evidentemente, la società sta cercando un profilo diverso (soprattutto più giovane) rispetto a un ex Samb apparso giù di tono nelle apparizioni con la maglia dei marchigiani e a Gubbio. L'alternativa Acquadro appare ai più affascinante e l'ex Trapani (già in Abruzzo con le maglie di Notaresco e Pineto) potrebbe spuntarla. Immaginarli entrambi alla corte di Cappellacci equivarrebbe a un sogno, ma la società rossoblù, che di certo non difetta in potenzialità economiche, potrebbe addirittura realizzare il doppio colpo per regalare al mister un centrocampo "monstre" con i già presenti Del Pinto e Mantini in zona mediana. Sognare, come spesso accade, spetta ai tifosi, ma dall'elenco dei convocati spicca inevitabilmente la mancanza di elementi maturi e esperti capaci di supportare la giovane età dei nuovi innesti. Da qui, la volontà di andare a caccia di calciatori pronti a sostenere il peso di un reparto sul quale Roberto Cappellacci punta molto per lo sviluppo del suo gioco. Lì davanti, almeno per il probabile tridente, le cose sembrano a posto con l'arrivo di Daniel Giampaolo che, con Belloni e Banegas, andrà a completare il tridente da spine nel fianco per gli avversari di turno. A proposito di nuovi innesti, farà parte della spedizione anche il classe 2006 e difensore Tatullo (ex Bari) che già settimane fa, su il Centro, era stato indicato come un rinforzo per Cappellacci.
I convocati. Portieri: Michielin (2005), Marini (2006), Zarlenga (2008). Difensori: Alessandretti, Brunetti, Casella, Di Cesare (2007), Di Santo (2005), Tatullo (2006) Zuccherato (2004). Centrocampisti: Aversa (2005), Del Pinto, Ricci (2005), Coletti (2007), Iacullo, Mantini, Ferrara (2005), Orlandi (2006). Attaccanti: Banegas, Belloni, Macchia (2005), Giampaolo, Giannini, Van Rijswijk.
Lorenzo Valleriani
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