L’Aquila vende il 12,5% delle quote

Contatti con una ditta orafa toscana. Sabato arriva la Spal: convocato Di Mercurio
L’AQUILA. Nonostante la testa sia divisa tra campo e giustizia sportiva (si attende la data del dibattimento in Corte d’appello), in casa L’Aquila tiene ancora banco la questione sulla vendita di quote del club. Da indiscrezioni, la situazione attuale è questa: i dirigenti aquilani hanno fatto una proposta di vendita del 12,5% all’azienda orafa toscana “Graziella Group” con l’intento di verificare le reali intenzioni dei potenziali acquirenti. La ditta, capeggiata da Gianni Gori, aveva smentito nei giorni scorsi di essere interessata all’Aquila Calcio, ma sembra che in realtà ci siano stati dei contatti. Il club rossoblù ha proposto 100mila euro per la vendita delle quote (12,5%), con la possibilità di incrementare la percentuale nel corso dei mesi dopo aver collaudato il nuovo assetto societario. Al momento, però, non c’è stata risposta e L’Aquila sta provvedendo autonomamente alla raccolta del denaro per rispettare la scadenza del 16 febbraio. Certo, queste interferenze societarie non aiutano a mantenere sereno l’ambiente, già scosso dalla penalizzazione in classifica e dalla difficile risalita per la salvezza.
Intanto sul fronte squadra, continua la marcia di avvicinamento al match di sabato contro la Spal, prima della classe del girone B di Lega Pro. Nel corso della partitella in famiglia giocata ieri mattina, il terzino siciliano Dennis Di Mercurio si è aggregato per la prima volta al gruppo, disputando una ventina di minuti. Per l’ex Palermo sabato potrebbe esserci la convocazione di Perrone. Il recupero di Di Mercurio potrà consentire al tecnico aquilano di proporre il 3-5-2 senza dover sacrificare De Francesco sulla fascia (questo per permettere a Sandomenico di incidere nel tandem offensivo). In difesa Pesoli ha smaltito l’attacco febbrile di inizio settimana.
Giammarco Menga
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