L’Aquila vince e avvicina i play off

29 Gennaio 2018

Cafiero e Padovani stendono la Sangiustese che trova il gol nel finale, ma i rossoblù non si fanno raggiungere

L’AQUILA. Squadra batticuore – ne sa qualcosa il tecnico Pierfrancesco Battistini, che accusa un lieve malessere in panchina nel corso della gara («colpa di un po’ di stanchezza», spiegherà alla fine) – L’Aquila rompe il ghiaccio con le vittorie interne nel nuovo anno. Con il secondo successo consecutivo (e quarto risultato utile) i rossoblù agganciano la Sangiustese e si portano a meno 1 dalla zona play off. Come proseguirà la stagione, soprattutto fuori dal campo, nessuno può dirlo. L’unica certezza, al momento, è che il gruppo tiene, e ci tiene a far bella figura anche davanti a pochi spettatori. E in un contesto generale di disinteresse nonostante la discreta posizione di classifica.
Come in altre precedenti occasioni, la squadra di Battistini, che rilancia Buscè sulla fascia destra dopo la squalifica e in avanti si affida al tridente Padovani-De Iulis-Boldrini, è in grado di creare occasioni da gol a ripetizione. Eppure, per arrivare al gol bisogna aspettare il secondo tempo.
Nella prima parte della gara l’unico acuto è un episodio dubbio in area di rigore avversaria con uno scontro tra il portiere ospite Chiodini e l’attaccante aquilano De Iulis che invoca, invano, il calcio di rigore. Nell’occasione l’estremo avversario s’infortuna a una mano (sospetta frattura a un dito) e lascia il posto al suo secondo, Schiavoni, classe 1998.
L’Aquila vuole assumere il comando delle operazioni, ma la Sangiustese prima aspetta e poi riparte con una manovra rapida che, tuttavia, almeno nel primo tempo, non porta alcun pericolo alla porta di Farroni. In casa L’Aquila, invece, si segnala un gol mangiato da De Iulis in piena area di rigore su assist di Buscè. La gara è ricca di capovolgimenti di fronte.
Nel secondo tempo arriva il gol dell’Aquila, stavolta brava a sfruttare un calcio da fermo. Prima, però, c’è spazio per un paio di iniziative di Boldrini, che serve l’assist a De Iulis il quale conclude alto sopra la traversa. Al 6’ doppio tentativo dei rossoblù prima con Padovani che tira sul portiere e poi con Boldrini che si fa ribattere la conclusione in angolo. Proprio dalla bandierina arriva l’assist per Cafiero che...si abbassa per colpire di testa in tuffo bruciando sul tempo il suo diretto controllore. L’Aquila a questo punto potrebbe dilagare. Se non fosse per il palo pieno che respinge un tiro di Buscè al culmine dell’ennesima galoppata. Gli ospiti provano a riorganizzarsi, ma la parata di Farroni su Villa al 24’ spegne gli ardori. È sempre L’Aquila a comandare e il gol del 2-0 non tarda ad arrivare. Boldrini si invola centralmente, poi vede libero Padovani che non sbaglia. Ma neppure stavolta si può rifiatare nei minuti finali di una gara vivace e dunque anche dispendiosa. Il gol che rimette in partita la Sangiustese al 35’ con un colpo di testa di Villa che supera Farroni, fa temere un finale diverso. E invece l’unica azione pericolosa dei marchigiani, ancora di testa, con De Reggi, vede il pallone sfilare sul fondo. L’Aquila raccoglie applausi e pensa alla trasferta di Agnone.
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